Carissimi tutti,
sono state predisposte alcune lettere per convincere il Sindaco di Porto
Empedocle (AG) ad affidare il costruendo canile comunale alla signora
Assuntina Dani Rametta, Presidente e Legale Rappresentante della
“Associazione Empedoclina Protezione Cani Randagi – onlus”.
Se si condivide questo progetto, si prega di compilare la lettera in cui
ciascuno di Voi si riconosce per l'attività di aiuto che ha offerto; la
stessa dovrà essere inviata in allegato al più presto all'avvocato che
tutela gli interessi dell’Associazione, all'indirizzo:
L'avvocato provvederà poi ad inviarle, con una propria lettera, al
Sindaco e, per conoscenza, al Presidente della Provincia di Agrigento ed
a quello della Regione Sicilia.
I modelli sono 3, e si possono sacricare da qui:
1.
Coloro che hanno partecipato singolarmente alla campagna di aiuto
"Baupiramide di crocchette" potranno compilare il primo file "Petizione
singoli partecipanti".
Qualora abbiano partecipato alla Baupiramide come Associazione, allora
va compilato il secondo file "Petizione associazioni o rifugi".
Il terzo file (petizione per cittadini) è stato predisposto per farlo
firmare alle persone che, pur non avendo sino ad ora partecipato
direttamente, sono sensibili al problema e ci vogliono aiutare. Anche
per costoro valgono le medesime modalità di invio.
Grazie a tutti per la partecipazione !
Annalaura (membro GCPE, Gruppo Coordinamento per i Cani di Porto Empedocle)
Chiediamo a tutti di partecipare a questa protesta contro il randagismo
nei Comuni di Baronissi e di Fisciano. Sono due paesi in provincia di
Salerno, dei bei paesi, ma i problemi legati all'abbandono e l'odio
verso i cani è tanto.
Anche il lavoro dei volontari a volte è ostacolato, la polizia e le asl
si disinteressano completamente e chi ne soffre sono sempre gli
innocenti. Spero che con questa protesta il sindaco e chi di dovere
capisca che non è un problema solo locale e i riemdi ci sono e devono
essere concretizzati.
Scriviamo a:
oppure, col ";" come separatore:
Messaggio-tipo:
--------------------------
Spett.le Comune di Fisciano,
mi unisco alla richiesta di un vostro intervento per risolvere la
gravissima situazione del randagismo presso le aree boschive del vostro
paese.
A quanto riferiscono i volontari locali, la situazione dei cani randagi
è drammatica: gruppi di cani abbandonati vagano affamati
nell'indifferenza generale.
Anche se randagi, la legge tutela i loro diritti, in
particolare la leggenumero 281/91 secondo cui il Sindaco
deve farsi carico del mantenimento dei cani randagi,
provvedendo alla loro cattura e la legge 36/1993 che obbliga
l'asl veterinariaa curare e sterilizzare i randagi.
Poichè in Campania i vari canili non sono più in grado
di ospitare altri animali a causa dell'eccessivo numero
già presente nelle strutture, chiediamo l'intervento delle
Asl veterinarie, un piano di sterilizzazione, in collaborazione coi
volontari locali, e il rilascio
dei cani nei medesimi luoghi dove gli animali sono stati
prelevati e dove ricevono l'attenzione delle persone che si prodigano
per loro e cercano una nuova adozione.
In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.
.... nome cognome ....
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Per l'altro Comune, gli indirizzi sono:
oppure, col ";" come separatore:
Il messaggio-tipo e' lo stesso, cambia solo l'intestazione:
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Spett.le Comune di Baronissi,
mi unisco alla richiesta di un vostro intervento per risolvere la
gravissima situazione del randagismo presso le aree boschive del vostro
paese.
A quanto riferiscono i volontari locali, la situazione dei cani randagi
è drammatica: gruppi di cani abbandonati vagano affamati
nell'indifferenza generale.
Anche se randagi, la legge tutela i loro diritti, in
particolare la leggenumero 281/91 secondo cui il Sindaco
deve farsi carico del mantenimento dei cani randagi,
provvedendo alla loro cattura e la legge 36/1993 che obbliga
l'asl veterinariaa curare e sterilizzare i randagi.
Poichè in Campania i vari canili non sono più in grado
di ospitare altri animali a causa dell'eccessivo numero
già presente nelle strutture, chiediamo l'intervento delle
Asl veterinarie, un piano di sterilizzazione, in collaborazione coi
volontari locali, e il rilascio
dei cani nei medesimi luoghi dove gli animali sono stati
prelevati e dove ricevono l'attenzione delle persone che si prodigano
per loro e cercano una nuova adozione.
In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.
.... nome cognome ....
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