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LAntiSpecista alle ore 17:32 |
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pensieri

ciao mia piccola Sheba...
spero che adesso tu stia bene, e possa dormire
e possa mangiare
e possa correre se lo vorrai e dormire se lo vorrai...
credo di sentirti ad ogni angolo...
e forse è cosi...
spero soltanto tesoro mio, che
il tuo passare dal sonno alla morte sia stato dolce e tranquillo
...non abbiamo capito quanto è stato atroce il tuo patire, abbiamo
solo pensato a fare di tutto per ridarti alla vita,
...e noi stessi te l'abbiamo dovuta togliere questa vita,
Piccola Rosa di Marzo,
hai inseguito una tua chimera, non volevi piu' vivere...
e cosi ci hai voluto lasciare fiera e bellissima...
Ciao piccola Sheba
A presto
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LAntiSpecista alle ore 13:45 |
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pensieri,
poesie
voglio raccontare una storia, la storia di vero grande amico..l'ho letta proprio stasera
Arrivo' a fine estate di quasi 8 anni fa, era un batuffolino nero con 2 occhietti bellissimi.
Era Bruce, un pastore tedesco bellissimo.
Si, fu amore a prima vista.
Divento' subito il vero padrone di casa, obbligandomi a fargli coccoline e dargli bacini gia' da subito.
Bruce era convinto di essere un leone, davvero pieno di fierezza e coraggio, ma sapeva essere buono e gentile con chi se lo
meritava, e sempre pronto a darmi un bacino o la zampina.
Non vedeva l'ora di potermi rubare una caramella, o di andare a fare un giretto, meglio se in auto.
Adorava giocare con l'acqua, e ricordo bene la sua prima volta in mare a fare il bagnetto.
Amava anche la neve...
Si, ne andava matto.
Ricordo le giornate passate in giardino a rincorrere i fiocchi di neve quando cadevano...Dio, quanto me lo ricordo.
Bruce cresceva, e anche la nostra famigliola fatta di due scapoli (io e lui), cresceva... arrivava prima una moglie e poco dopo, circa 3 anni fa, una bimba, che lui inizio ad adorare.
Tutti dicevano:" vedrai, sara' geloso.... quanti problemi che ti creera' con la bambina".
Ovviamente riuscivano solo a farmi sorridere, e infatti furono tutti smentiti.
Mi tornano in mente le notti in cui si sdraiava, rinunciando alla comodita' del suo lettino, vicino alla culla della bimba, come se
volesse proteggerla da tutto...
Ricordo il suo musino appoggiato ad aspettarci...
Ricordo quando di notte veniva a sdraiarsi sul letto insieme a noi...
Ricordo quando veniva a cercarmi mentre stavo al computer...
Io lo ricordo... e mai lo dimentichero'... Gia', perche' il grande amico oggi si e' spento.
Me l'ha rubato una malattia che si chiama tumore.
Dio, quanto mi manchi!
Sto scrivendo al computer ma non mi cerchi piu'.
Ero con te questa sera.... Gli esami, la T.A.C...
Verdetto inesorabile!
Ti ho chiuso gli occhi, ma tu sapevi quello che stava succedendo perche' anche se avevi solo un filo di vita, hai voluto salutarmi...
Mi hai guardato come facevi da sempre...
Mi hai dato un bacino, e piangendo dal dolore mi hai voluto dare la zampina.
Lo sapevi che sarebbe stata l'ultima volta.
Ti sei addormentato, e poco dopo sei volato via....
Non dimentichero' mai la lacrima che mi sta scendendo adesso....
Oggi ti ho accompagnato al Ponte... ma sono certo che tu, un giorno, tu mi aiuterai ad attraversarlo.
Addio mio grande amico, addio grande guerriero......
Addio Fratello!!
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LAntiSpecista alle ore 21:20 |
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...E mi chiedono ancora perchè non mangio piu' carne...
...Eccoci amici...
rieccoci a raccontarvi di cose che
forse non sapete...
a dare voce a chi non ce l ha...
A raccontarvi che
nel mondo esiste un Demone chiamato Uomo

La caccia
LAMENTO
Laggiù
il lamento di un cervo.
Si sgretola la sera;
il giorno cessa di esistere.
La sua femmina è morta.

...Però LA CACCIA non è solo uno sport,
avvicina l'Uomo alla Natura amica...
E NON DITEMI PER PIACERE CHE SOFFRE

PERCHE' TANTO...E' SOLO UN ANIMALE...
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LAntiSpecista alle ore 12:41 |
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Caro Papa di un Dio sconosciuto e dalle pellicce d'ermellino ,
un'errata interpretazione del vangelo, ha fatto diffondere l'aberrante credenza che il dolore degli uomini sia quasi una grazia di Dio (cf Lettera Apostolica Salvifici doloris, di Giovanni Paolo II); ma gli animali, che non sembra abbiano peccati originali da scontare, perché devono soffrire, per di più per mano dell'uomo? Il limite della sofferenza inflitta agli animali da allevamento, non è posto da un briciolo di rispetto verso di essi, ma dalla convenienza economica: le malattie, lo stress, i disagi, i maltrattamenti, possono arrivare sino al punto da non influire sul massimo rendimento; la morte non programmata degli animali, infatti, farebbe arrivare meno carne, meno latte, e meno uova sulla tavola dei consumatori. Ma i consumatori non avrebbero il diritto di sapere che carne mangiano, e che latte bevono? E' solo l'aviaria che devono temere? I polli che mangiamo, potrebbero vivere, da liberi, fino a 7 anni, ma sono macellati a 45 giorni, perché così conviene. Il sovraffollamento - fino a 10, 15 polli al metro quadrato - provoca scoppi di violenza che porta al cannibalismo. Decine di migliaia di oche, immobilizzate, vengono ingozzate con un imbuto fino a che il loro fegato si spappola, e potrà diventare paté de foie gras. Milioni di conigli sono costretti a vivere in gabbie di ferro, nutriti illegalmente con farine di carne e legalmente con farine di pesce, con conseguenti ulcere, malformazioni, e malattie "curate" con diversi medicinali. Non sarebbe giusto indicare sull'etichetta (è una provocazione, ovviamente) il grado di maltrattamento subito dall'animale? Se è morto pazzo di terrore e quale quantitativo (questa non è una provocazione) di medicinali, pesticidi, fertilizzanti, contiene la sua carne? Le mucche inserite nel ciclo industriale del latte, vengono collegate alle mungitrici meccaniche automatiche, in maniera intensiva per ottenere il massimo sfruttamento possibile. Questo causa l'insorgenza della mastite e l'infiammazione purulenta da stafilococchi che viene "curata" con antibiotici. Il pus passa nel latte assieme alle altre sostanze (antibiotici, ormoni, medicinali vari) e quindi le autorità sanitarie hanno stabilito quanto pus può essere ammesso nel latte che beviamo, e quale quantitativo di residuo dei medicinali veterinari può contenere... Dagli Stati europei dovrebbero venire leggi a favore degli animali da allevamento, e di conseguenza a favore degli uomini; vorrei permettermi di suggerirti una bella enciclica intitolata, magari, in ricordo del predecessore, Evangelium vitae bestiarum.
...E poi se sai la risposta me lo spieghi quale diavolo di differenza c'è tra un bambino della Somalia e questi agnelli...???
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LAntiSpecista alle ore 14:35 |
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Antico detto Indiano
<< La funzione dell’uomo non è quella di sfruttare, bensì è quella di sorvegliare, di essere un amministratore della Terra. L'uomo non ha né potere, né privilegi, ha solamente responsabilità. Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro.
Noi abbiamo una responsabilità sacra, dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto, ben al di sopra del dono meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli, e di tutte le creature che vivono sulla terra, Noi siamo in grado di prenderci cura di loro.>>
<<Il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce.
La mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini.
Il contatto con la natura, rende i giovani capaci di sentimenti profondi, un elemento importante per la loro formazione.>>

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LAntiSpecista alle ore 13:43 |
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SOLDI MACCHIATI
Cani da combattimento
soldi, soldi, soldi,
galli da combattimento
soldi, soldi, soldi,
animali flagellati giorno e notte
soldi, soldi, soldi
sangue che cola
soldi, soldi, soldi,
soldi macchiati di sangue
di sofferenza,
di agonia,
soldi che, a qualsiasi cosa servano,
rimarranno maledettamente
macchiati col sangue di
innocenti creature
che chiedevano
solo di vivere.
Tiziana Callegari
...e non sanno che per loro solo la tortura, il masscro, l'umiliazione e il dolore...
inerti lì a giocare innocenti e piccole creature, non sanno, che per loro ancora stanno
nascendo, ancora l'alito della vita è nei loro nasini, ma già il sangue della morte
li accompagna ...

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LAntiSpecista alle ore 19:07 |
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