...quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei, tutti gli uomini continuano a farlo agli animali...per loro Auschwitz esiste ancora...(Isaac Bashevis Singer)
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Cercocasa intende unicamente promuovere gli annunci dei volontari e delle associazioni che vogliano aiutare gli animali in difficoltà. Per quanto ci riguarda, tutte le adozioni si intendono a titolo gratuito. Cercocasa invita tutti i volontari a far sottoscrivere agli adottanti un modulo d'adozione, a chiedere supporto ad un'associazione animalista in loco, e ad effettuare sempre controlli accurati pre e post adozione che prevedano una visita presso l'abitazione degli adottanti. In ogni caso il blog di Cercocasa non è responsabile in alcun modo della gestione delle singole adozioni, che avvengono a cura delle persone che indicano i propri recapiti come riferimenti da contattare. Per qualunque segnalazione in proposito scrivere a: animali.cercocasa@gmail.com.


...Io dico basta alla sperimentazione...

...Io dico basta alle pelliccie...

...Io amo gli animali e non li mangio...

...Salvare entrambi si puo'...


Per non dimenticare...

Hanno detto...
Dai milioni di piccole gabbie anguste, addossate, dalle carni innocenti squarciate, per gioco, da milioni di tiri di schioppo, dai roventi rimorchi, in viaggio, per le strade della Terra, dalle mille catene di ferro, s’alza unico, immenso, tremendo, il grido di dolore, reale, degli animali del mondo. Sordi ci trastulliamo in un mondo virtuale. M. Ivana Trevisani



Allevamento e' "vivere" in gabbie strette interminabili ore, giorni, mesi, anni, e' essere separati dalla madre quasi ancora prima di nascere, e' cibarsi dei tuoi simili, e' non potersi neanche girare, e' vedersi amputare parti del corpo, e' tutta la cattiveria umana al limite dell'impossibile. Tiziana Callegari



Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici. -- George Bernard Shaw

Vivisezione.Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.(Albert Einstein)

Tutto ciò che vive è il tuo prossimo. (Ghandi)

È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.(J.H.Kellogg)

L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali,perchè chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.(Immanuel Kant)

Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli.(Albert Schweitzer)

Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.(Albert Einstein)

È vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro.Viviamo grazie alla morte di altri.(Leonardo Da Vinci)

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sabato, 07 novembre 2009

Amore a prima vista

 

Un cane randagio iracheno è stato adottato dal maggiore dei Marine degli Stati Uniti Brian Dennis che per non separarsi da lui lo ha spedito in California.

 

cane_iraq1.JPG


Il cane, un meticcio con sangue di pastore tedesco e collie, si chiama Nubs e viveva, con altri randagi, all'esterno di un accampamento americano in Iraq.

E' stato amore a prima vista tra Brian e Nubs, un vero colpo di fulmine. La prima volta che si sono incontrati, il cane ha cominciato a salterellargli attorno, a strusciarsi contro le sue gambe e a buttarsi a pancia all'aria per farsi accarezzare.

Da allora, tutte le volte che il maggiore usciva dall'accampamento, il cane gli correva incontro e lo seguiva. Ma un giorno Dennis ha trovato Nubs gravemente ferito, qualcuno lo aveva accoltellato con un cacciavite.

L'ufficiale lo ha portato all'interno dell'accampamento e lo ha curato, facendogli ricucire la ferita e dandogli antibiotici. La notte ha dormito con lui, nella stessa branda, vegliandolo e sperando che sopravvivesse, ma senza molte speranze.

 

cane_iraq2.jpg

 

E invece Nubs ha superato la notte e l'indomani mattina stava meglio. E' diventato ufficialmente il cane di Brian finché non è arrivato l'ordine di lasciare l'Iraq e di traferirsi in un accampamento in cui non era consentito introdurre animali.

Dennis ha salutato Nubs piangendo, ed è salito sul camion diretto in Giordania. Il cane ha rincorso l'autoveicolo su cui si trovava il maggiore, finché tutto il convoglio non è sparito all'orizzonte.

In Giordania Brian non si dava pace, voleva tornare in Iraq per andarsi a riprendere Nubs ma è stato il cane a trovare il suo amico e padrone.

Una mattina i soldati lo hanno trovato fuori, davanti al cancello dell'accampamento, che aspettava. Aveva percorso 120 chilometri e aveva ritrovato Brian. Il maggiore non credeva ai suoi occhi eppure il suo cane era lì.

 

cane_iraq3.jpg

Nonostamte il regolamento lo vietasse, Dennis e gli altri Marine hanno costruito di nascosto una cuccia per Nubs che si è installato nell'accampamento.

Ma dopo una decina di giorni sono stati scoperti e al maggiore è stato ordinato di liberarsi del cane. Brian a quel punto non ha avuto dubbi.

Ha scritto ad amici e parenti e ha messo un appello su Internet: aveva bisogno di 3500 euro per pagare il trasporto di Nubs negli USA.

Dopo una settimana sono arrivati più di 5000 euro, Nubs è volato a San Diego, la città dove abita Brian, ed è stato accolto da una delegazione di amici che si sono presi cura del cane in attesa del suo rientro.

 

cane_iraq4.jpg

 

Nubs e Brian si sono ritrovati all'eroporto di San Diego un mese dopo e da allora non si sono più separati.

 

 

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 08:24 | link | commenti (1) | categoria: cuori