Comune di Ronciglione (Viterbo).
portato alla morte negli scorsi anni diversi animali.
e cognome.
la parola "palio", "cavalli", ecc., in modo che non la cestinino subito.
Nella cronaca di Lucca del quotidiano La Nazione, e' apparso il 28
gennaio, un agghicciante articolo in cui la direttrice del Museo della
Cattedrale, Maria Pia Bertolucci, proponeva con grande "passione" uno
sterminio di massa dei piccioni perche' rovinano le opere d'arte.
L'articolo completo e' riportato in calce.
Oggi, 30 gennaio, ci sono anche dei commenti a tale sproloquio:
Possiamo dire la nostra scrivendo alla redazione:
ed anche votando in questo sondaggio:
"I piccioni sono dannosi per il centro storico. Bisognerebbe abbatterli
tutti". Che ne pensi?
Grazie per la partecipazione.
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L'articolo:
La Nazione, 28 gennaio 2008
I PROBLEMI DEL CENTRO STORICO
I piccioni combinano solo guai
La soluzione: 2Vanno abbattuti"
Una proposta choc destinata a scatenare il dibattito in città quella che
è partita dalla direttrice del Museo della Cattedrale, Maria Pia
Bertolucci. Secondo Bertolucci il danno che i piccioni provocano su
monumenti e abitanti in città è troppo elevato. La soluzione: abbatterli
tutti
Lucca, 28 gennaio 2008 - Una proposta choc. Scusateci ancora l’abusato
aggettivo, ma stavolta è quanto mai opportuno. L’idea - destinata a
scatenare il dibattito in città (e presumibilmente anche le critiche
furiose delle associazioni animaliste) - è lampante: abbattere tutti i
piccioni del centro e non solo. Il messaggio lanciato da Maria Pia
Bertolucci direttrice del Museo della Cattedrale (che comprende lo
stesso museo, la sacrestia, la chiesa e battistero dei SS. Giovanni e
Reparata con annessa area archeologica) è altrettanto chiaro: "i pennuti
danno fastidio, rovinano i monumenti e gli edifici, sono ‘portatori’ di
malattie, quindi devono essere eliminati".
Se qualcuno però, restasse scettico, riguardo a tali dichiarazioni, la
Bertolucci è pronta a motivare le proprie convinzioni. "Tutti - tuona -
vorremmo ammazzarli. I piccioni sono disutili, dannosi, costosi e
pericolosi. Questi animali non servono a nulla. Neppure si mangiano...
Allo stesso tempo però fanno tanti, tanti danni che è quasi impossibile
quantificarli. Dove? Sui tetti, sulle facciate. Poi, spostano le tegole,
con le loro zampette rigano ogni cosa, con le loro feci corrodono le
carrozzerie delle auto e, come se non bastasse, sporcano le strade". Se
le si obietta che sono pennuti indifesi e non fanno male ad alcuno,
replica decisa: "Sono costosi - rincara la dose - per ognuno di noi,
perché i danni che procurano, nessuno li ripaga. Chi ha una ‘colonia’ di
piccioni sulla propria casa, deve provvedere a spendere oggi, per
evitare danni maggiori tra qualche anno. Installare i cosiddetti ‘vola
via’ oppure i sistemi a ultrasuoni costa parecchio. Tutte queste
invenzioni si potrebbero evitare, semplicemente ammazzando i piccioni".
Discorso differente quanto si va a toccare la salute. La direttrice dei
musei non ha dubbi. "Sono pericolosissimi -afferma - perché portano
malattie: basta vederne alcuni esemplari che spesso si trovano morti per
la strada! Personalmente ho maturato questa drastica decisione dopo
l’ennesimo costo sostenuto per proteggere un pezzo di cornicione della
basilica di San Giovanni, sopra il portone di ingresso. Abbiamo speso
690 euro! E questi costi non sono solo per noi, ma per tutti. E’
necessario reagire: sono spese inutili e assurde (oltre che
sproporzionate) per eliminare le quali basterebbe decidere di abbattere
i piccioni".
In effetti, la situazione si è aggravata negli ultimi anni. Esistono tra
l’altro imprese e attività che hanno puntato, a ragione, sul business
dell’allontanamento. "Ma - torna all’attacco la Bertolucci - non basta
spostarli da una parte o l’altra della città o della Piana, per
risolvere il problema. In nome di un ambientalismo miope e fuorviante,
abbiamo lasciato proliferare migliaia di piccioni e adesso dobbiamo
correre ai ripari per evitare danni peggiori. Propongo a Comune, Asl,
alle istituzioni e agli enti locali di incontrarsi per valutare
serenamente la situazione e per porvi rimedio. Qualcuno può pensare che
la mia posizione sia drastica, ma non è così, è solo determinata. Mi
sottopongo volentieri al confronto, perché questa contro i piccioni, la
ritengo una battaglia di civiltà e di decoro. Chi vuole - conclude - può
Diego Casali
Per maggiori informazioni sulla campagna SHAC potete visitare il sito o
leggere al fondo di questa mail.
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Fornitore di HLS - Singh skips
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L'azienda Singh skips e' stata vista entrare e uscire dagli stabilimenti
di HLS regolarmente.
Hanno il diritto di conoscere la crudelta' che si nasconde dietro la
mura di HLS. Diciamogliela.
Scriviamo a:
oppure, col ";" come separatore:
Lettera tipo:
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Dear Sir/Madam,
Huntingdon Life Sciences is the most exposed laboratory in the world.
Evidence of unbelievable animal cruelty has been documented inside HLS
now 6 separate times, for the latest expose see here
Workers inside HLS were filmed punching beagle puppies in the face,
shaking them and terrifying them. These pups were so frightened that
they frequently wet themselves in fear. In another expose HLS workers
were filmed cutting open primates from the neck to the groin whilst they
were still conscious.
I urge Singh Skips to stop dealing with a lab involved in such horrific
animal cruelty.
Yours sincerely,
.... nome cognome ...
Due iniziative del PCRM contro l'uso di animali nei laboratori didattici
delle universita' degli USA (vivisezione didattica).
Le universita' cui scrivere sono due:
Vent'anni fa, negli USA era normale usare animali vivi nei laboratori
didattici di fisiologia, farmacologia, chirurgia. Di solito, l'animale
veniva anestetizzato, e poi venivano gli iniettati farmaci, o si faceva
pratica chirurgica su di lui, e alla fine veniva ucciso.
Per fortuna, oggi il 90% delle scuole hanno eliminato questi laboratori.
Le innovazioni tecnologiche nella simulazione e altri tipi di
alternative, l'aumentata attenzione verso le questioni etiche, e
l'ammissione del fatto che il training dei medici deve essere
focalizzato sugli esseri umani e non sugli animali hanno facilitato il
cambiamento.
Solo 10 delle 126 universita' di medicina degli USA usano ancora animali
vivi.
Tra queste, ecco 2 situazioni contro cui unire la nostra protesta:
1. Oregon Health & Science University School of Medicine
Oggi, la Oregon Health & Science University School of Medicine effettua
ancora questi laboratori crudeli e non necessari. Usano maiali nel
laboratorio di fisiologia del primo anno. Il prossimo sara' tenuto a
febbraio: protestiamo per fermarli!
Scriviamo al Decano, il prof. Mark A. Richardson:
Messaggio-tipo (se sapete l'inglese, potete personalizzarlo):
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Dear Dean Mark A. Richardson,
please stop animal labs at OHSU! Stop using those cruel, outdated and
unnecessary methods!
Thank you and best regards,
... nome cognome ...
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2. Medical College of Wisconsin (MCW)
Anche l'MCW intende tenere un laboratorio su animali vivi a febbraio.
Quest'anno usaranno i maiali al posto dei cani, nonostante le precedenti
dichiarazioni dei rappresentanti dell'universita' secondo cui i maiali
non sono animali adatti a questo laboratorio. Sono passati dai cani ai
maiali per le proteste del pubblico, ma bisogna continuare a fare
pressione, i maiali non sono certo meno importanti dei cani...
Scriviamo al direttore, presidente e direttore del dipartimento di
fisiologia di questa universita':
oppure, col ";" come separatore:
Messaggio-tipo (se sapete l'inglese, potete personalizzarlo):
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Dear sirs,
please stop animal labs at MCW! Stop using those cruel, outdated and
unnecessary methods!
Thank you and best regards,
... nome cognome ...
Ieri, 1 febbraio, si e' tenuta nel Comune di Ronzone (TN) l'orrida
"Festa del Maiale", che, secondo loro "prevede le tradizionali fasi a
cui è sottoposto il maiale domestico, con possibilità di degustazioni e
partecipazione alla lavorazione".
Il rivoltante programma:
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FESTA DEL MAIALE - CARNEVALE 2008
L'Associazione Agripark propone la rievocazione della Festa del
Maiale, in programma per l'1 febbario, dalle 15 in poi presso il
Centro Civico di Ronzone.
La Festa del Maiale prevede le tradizionali
fasi a cui è sottoposto il maiale domestico, con possibilità di
degustazioni e partecipazione alla lavorazione.
PROGRAMMA:
ore 15.00
Trasporto del maiale dalla stalla al cortile del Centro Civico, per
"fargli la festa"
ore 15.30 Inizio lavori di pulitura e squartamento,
con spiegazione diretta e preparazione dei "brusti"
ore 17.00 Lavori di
disossatura e selezione delle varie pezzature, macinatura e
confezionamento cotechini e lucaniche (con mezzene già frollate in
precedenza)
ore 18.00 Presentazione dell'opuscolo "Il Maiale" curato da
Sergio Abram (presso la sala dei Musei)
ore 18.30 Degustazione carni
alla piastra, citole, fegato alla veneziana, con un piatto di gnocchi
al sugo
La serata proseguirà con la musica di una fisarmonica e la
possibilità di organizzare tornei di briscola, scopa e Watten (batin).
Con l'occasione sarà possibile prenotare a pagamento e fino ad
esaurimento scorte: lucaniche, brusti, citole, faitar, pancette e altre
parti del maiale stesso.
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Fonte:
In realta', da una testimonianza sembra che la macellazione non sia
avvenuta in piazza ma in maniera regolare e con la supervisione di un
veterinario, per cui non si puo' nemmeno sperare di denunciarli per
irregolarita'.
Scriviamo al Comune e all'associazione organizzatrice:
se scrivete solo 2 righe di "disapprovazione", sono sufficienti questi 2
indirizzi, se invece volete mandare una lettera piu' circostanziata in
cui spiegare a potenziali lettori perche' questa iniziativa sia cosi'
orribile, scrivete per conoscenza anche ai giornali locali:
Ovviamente dovete sempre evitare le ingiurie, sia perche' la vostra mail
verra' tenuta in minor considerazione, sia perche' rischiate una querela.
Grazie per la partecipazione.
AgireOra Network
Ciao a tutti,
per le proteste via mail contro il circo, vi raccomandiamo di procedere
in questo modo:
- preparate un messaggio circostanziato di protesta che abbia valenza
generale contro il circo con animali; molti di voi dovrebbero averlo
gia', gli altri per favore lo preparino, che poi serve sempre, e sono 15
minuti ben spesi;
- ogni volta che viene segnalata una protesta, cambiate l'intestazione
del messaggio che avete, scrivendo semplicemente:
Al Comune di XXX
Buongiorno,
ecc, resto del messaggio
I Comuni a cui scrivere questa volta sono 2, quindi inviate 2 messaggi
distinti ciascuno con la sua intestazione, grazie!
1. Carpi (Modena)
Dall'1 al 10 febbraio sosterà a Carpi (Modena) il Niuman circus (con
animali e zoo al seguito).
Si può fare una protesta all'amministrazione comunale, il cui consiglio
comunale già 15 anni fa circa aveva votato contro l'attendamento dei
circhi con animali (erano state raccolte migliaia di firme di cittadini
carpigiani consegnate poi all'allora sindaco, ma poi non se ne e' fatto
nulla).
Questi i recapiti e-mail di sindaco e URP:
2. Lentate sul Seveso (MI)
A Lentate sul Seveso in provincia di Milano si e' attendato un circo
con animali (forse ha anche uno squaletto).
L'email del sindaco e':