








La corsa a Pechino 2008 ha previsto unorganizzazione immensa che ha pensato pure alla scioccante eliminazione dei gatti in appositi death camp, propriamente campi di sterminio per gatti abbandonati nella capitale cinese. Come mostra limmagine a lato, centinaia di gatti vengono barbaramente trasportati tutti ammassati in gabbie talmente strette dove non riescono nemmeno a girarsi, per poi esser caricate sui camion che li portano in campi di sterminio ai bordi della città.Labbattimento sistematico è stato istituito dal governo cinese per evitare la diffusione di malattie infettive visto che le condizioni igienico sanitarie sono lontane dagli standard del mondo occidentale. In particolare il pericolo di diffusione della SARS ha fatto aumentare gli abbandoni di gatti nella capitale, dove sono state istituite apposite squadre per la raccolta dei felini.Il governo ha attuato questa politica ha messo in campo lennesima misura-vetrina per dare un tono alla città: dovrà sembrare verde e pulita durante le Olimpiadi. Peccato che gli atleti dovranno allenarsi fuori città ed addirittura si prevede lo spostamento fuori Pechino di alcune gare perchi i livelli di smog sono altissimi. Ridurre di 2 yuan le tariffe dei mezzi pubblici certo non aiuterà la città.

Quando si dice "La disgrazia di essere nato cane o semplicemente...di essere nato.."
L’OIPA ha appreso dalle relazioni della stampa internazionale, che le autorità governative di Chuxiong, nella Provincia di Yunnan (Cina), hanno intrapreso una campagna di 5 giorni (25-30 luglio) al fine di uccidere tutti i cani, a seguito della morte di 3 persone del luogo a causa della rabbia.
Nella Provincia di Yunnan oltre 50.000 cani, inclusi quelli domestici, sono stati brutalmente bastonati, impiccati o fulminati a morte; in tutto ci sono oltre 500.000 cani tenuti come domestici o per guardia alle abitazioni (riportato da Xinhua News Agency). Le autorità locali di prevenzione alle epidemie hanno ordinato che tutti i cani nel raggio di 5 Km da ciascun villaggio siano uccisi. Inizialmente il Governo ha offerto ai proprietari 5rmb (62 centesimi americani!) per uccidere i propri cani, ma quando questa misura è fallita visto il rifiuto della popolazione di sterminare i propri cani, una unità operativa speciale è stata attivata per irrompere in abitazioni sospettate ed uccidere tutti i cani trovati.
In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Queste squadre di notte hanno fatto irruzione nei villaggi e hanno creato rumore al fine di far abbaiare i cani e localizzare ulteriori vittime.
Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
Circa 4.000 cani, vaccinati contro la rabbia, sono stati uccisi per paura che il vaccino non abbia effetto. Un’autorità veterinaria locale ha spiegato che solo l’85% circa delle vaccinazioni sarebbero efficaci.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Scrivi alle autorità cinesi ed esprimi tutto il tuo disappunto per la brutale campagna di sterminio dei cani in Cina.
In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Queste squadre di notte hanno fatto irruzione nei villaggi e hanno creato rumore al fine di far abbaiare i cani e localizzare ulteriori vittime.
Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
Circa 4.000 cani, vaccinati contro la rabbia, sono stati uccisi per paura che il vaccino non abbia effetto. Un’autorità veterinaria locale ha spiegato che solo l’85% circa delle vaccinazioni sarebbero efficaci.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Scrivi alle autorità cinesi ed esprimi tutto il tuo disappunto per la brutale campagna di sterminio dei cani in Cina.
In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Queste squadre di notte hanno fatto irruzione nei villaggi e hanno creato rumore al fine di far abbaiare i cani e localizzare ulteriori vittime.
Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
Circa 4.000 cani, vaccinati contro la rabbia, sono stati uccisi per paura che il vaccino non abbia effetto. Un’autorità veterinaria locale ha spiegato che solo l’85% circa delle vaccinazioni sarebbero efficaci.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Scrivi alle autorità cinesi ed esprimi tutto il tuo disappunto per la brutale campagna di sterminio dei cani in Cina.
SE AVETE UN MINIMO DI SENSIBILITA' FIRMATE QUESTA PETIZIONE ....VE NE PREGO...
Gli animali che si trovavano per strada insieme ai padroni sono stati uccisi sul posto, scrive lo "Shanghai Daily". Agli altri provvedevano squadre di polizia: gli agenti, dopo aver fatto rumore per farli abbaiare nel cuore della notte, sono entrati nelle case uccidendoli. Nella zona dove è stata lanciata la campagna sanitaria, che conta una popolazione di 200mila abitanti, nell'ultimo anno sono state morse dai cani circa 360 persone: tre, tra cui una bambina di 4 anni, hanno contratto la rabbia.
Il massacro dei cani ha suscitato un'ondata di sdegno in tutto il mondo. Il radicale provvedimento per combattare la rabbia si è attirato molte critiche. Suggerimenti alla Cina sono arrivati anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità delle Nazioni Unite che ha invitato il governo di Pechino a fare più sforzi nella prevenzione.