...quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei, tutti gli uomini continuano a farlo agli animali...per loro Auschwitz esiste ancora...(Isaac Bashevis Singer)
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Cercocasa intende unicamente promuovere gli annunci dei volontari e delle associazioni che vogliano aiutare gli animali in difficoltà. Per quanto ci riguarda, tutte le adozioni si intendono a titolo gratuito. Cercocasa invita tutti i volontari a far sottoscrivere agli adottanti un modulo d'adozione, a chiedere supporto ad un'associazione animalista in loco, e ad effettuare sempre controlli accurati pre e post adozione che prevedano una visita presso l'abitazione degli adottanti. In ogni caso il blog di Cercocasa non è responsabile in alcun modo della gestione delle singole adozioni, che avvengono a cura delle persone che indicano i propri recapiti come riferimenti da contattare. Per qualunque segnalazione in proposito scrivere a: animali.cercocasa@gmail.com.


...Io dico basta alla sperimentazione...

...Io dico basta alle pelliccie...

...Io amo gli animali e non li mangio...

...Salvare entrambi si puo'...


Per non dimenticare...

Hanno detto...
Dai milioni di piccole gabbie anguste, addossate, dalle carni innocenti squarciate, per gioco, da milioni di tiri di schioppo, dai roventi rimorchi, in viaggio, per le strade della Terra, dalle mille catene di ferro, s’alza unico, immenso, tremendo, il grido di dolore, reale, degli animali del mondo. Sordi ci trastulliamo in un mondo virtuale. M. Ivana Trevisani



Allevamento e' "vivere" in gabbie strette interminabili ore, giorni, mesi, anni, e' essere separati dalla madre quasi ancora prima di nascere, e' cibarsi dei tuoi simili, e' non potersi neanche girare, e' vedersi amputare parti del corpo, e' tutta la cattiveria umana al limite dell'impossibile. Tiziana Callegari



Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici. -- George Bernard Shaw

Vivisezione.Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.(Albert Einstein)

Tutto ciò che vive è il tuo prossimo. (Ghandi)

È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.(J.H.Kellogg)

L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali,perchè chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.(Immanuel Kant)

Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli.(Albert Schweitzer)

Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.(Albert Einstein)

È vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro.Viviamo grazie alla morte di altri.(Leonardo Da Vinci)

L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.(Mark Twain)

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+suonilontani+
giovedì, 28 agosto 2008
Scusate se vi giro un appello per un cane perso (specialmente per chi è
lontano da Lecco e provincia), di solito non lo facciamo, ma questo beagle
uscito da un laboratorio è molto spaventato e fugge correndo lontano, non si
sa da dove o da chi, ma c'è il pericolo di perderlo per sempre, proprio ora
che aveva trovato una casa in cui stare tranquillo.
E' scappato due giorni fa a Missaglia in provincia di Lecco, se qualcuno lo
vedesse ce lo segnali.
Fate girare ai vostri contatti in zona.
Paolo
 
vitadacani@vitadacani.org
 
liviacasonato@libero.it
 
freepork@vitadacani.org
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:59 | link | commenti (1) | categoria: appelli
MISS SIXTY, ENERGIE... E LE PELLICCE, UNA TENDENZA CRUDELE!
Parte la nuova campagna di AIP
-----------------------------------------------------------
 
AIP lancia una nuova campagna internazionale di proteste: obiettivo la Sixty
Spa, proprietaria di marchi noti come Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy &
Nye, Refrigiwear.
 
I marchi Miss Sixty ed Energie sono tra quelli che fanno più tendenza tra i
giovani di tutto il mondo. Questi marchi giovanili hanno però un lato nascosto
che non vogliono mostrare a tutte le persone a cui si propongono come
divertenti, spensierati e colorati…. quello degli animali uccisi e scuoiati
per la moda.
 
Le collezioni invernali di Miss Sixty ed Energie comprendono inserti in
pelliccia e perfino gilet fatti completamente con pelo animale. Questa
pelliccia era il manto di un animale vivo, l'unico che con il diritto di
indossarla, allevato in modo ignobile e ucciso brutalmente per impreziosire i
vestiti di della Sixty spa.
 
Vogliamo che tutte le collezioni di Miss Sixty, Energie e degli altri marchi
del Gruppo Sixty diventino "fur-free" e cessino di diventare il motivo per cui
vengono scuoiati centinaia di migliaia di animali in più ogni anno.
 
Per questo motivo lanciamo una campagna internazionale di proteste contro tutti
i punti vendita del Gruppo Sixty, che avrà inizio con la giornata
internazionale del 13 settembre.
Aderiscono Germania, Inghilterra, Israele, Danimarca, Svizzera, Svezia, Usa,
Belgio, Norvegia, Croazia e Austria.
 
 
 
COSA PUOI FARE
La campagna ha necessariamente bisogno di individui interessati a lottare in
prima persona per salvare gli animali vittime di questa industria sanguinaria e
senza scrupoli. Ci sono molti modi in cui ognuno di voi può diventare
importante per raggiungere gli obiettivi prefissati. Questi sono solo alcuni:
 
- Impegnati innanzitutto a non comprare mai capi con inserti in pelliccia e non
fare acquisti nei negozi del Gruppo Sixty fino a che non saranno fur-free.
Convinci anche tutte le persone che conosci a boicottarli.
 
- Fai sapere all'azienda che hai deciso di aderire al boicottaggio. Puoi
mandare loro una lettera, una e-mail, un fax, fare una telefonata. Ognuna di
queste comunicazioni per loro è un possibile cliente perso. Non sottovalutarne
l'importanza.
 
SIXTY SPA
Via Piaggio, 35
66013 Chieti (CH)
 
Tel. 08715891
Fax. 0871562496
 
E-mail: sixty@sixty.net, misssixty@misssixty.com, energie@energie.it
 
 
-Diffondi la campagna. Puoi richiederci volantini da diffondere tra chi conosci
o da mettere sui tavoli informativi o distribuire davanti ad un negozio del
Gruppo Sixty.
 
- Prendi parte alle proteste e alle iniziative organizzate dai vari gruppi
locali AIP. Se non ci sono appuntamenti o gruppi attivi nella tua zona, perché
non essere proprio tu ad organizzare qualcosa? Siamo a tua completa
disposizione per qualunque domanda o dubbio al riguardo!
 
- Partecipa alla giornata del 13 settembre! Su questo sito troverai tutte le
informazioni, gli appuntamenti, gli indirizzi dei negozi del Gruppo Sixty e i
volantini.
 
- Sostieni la campagna. Le spese di stampa, spedizione, organizzazione vengono
coperte grazie alle donazioni o eventi di raccolta fondi come cene e concerti.
Senza non riusciremmo ad andare avanti. Se vuoi sostenere la campagna e le
nostre iniziative puoi mandare una donazione sul conto corrente postale
83835967 intestato a "In difesa degli animali", mettendo come causale "AIP".
 
 
COSA E’ IL GRUPPO SIXTY
Il gruppo Sixty è proprietario di molti altri marchi oltre a Miss Sixty, molti
dei quali rivenduti principalmente in negozi multimarca non di loro proprietà.
Sixty Spa ha recentemente acquisito anche la griffe Roberta di Camerino, che
permetterà loro di entrare ancora più rapidamente nel mondo dell’alta moda.
 
Questa è la lista dei marchi:
SIXTY
MISS SIXTY
ENERGIE
KILLAH
REFRIGIWEAR
MURPHY & NYE
RYICHLU
BARACUDA
ROBERTA DI CAMERINO
 
Tutte le mail dell'azienda:
 
In Italia:
sixty@sixty.net, curriculum@sixty.net, stage@sixty.net,
misssixty@misssixty.com, killah@killah.it, sixtyactive@murphynye.com,
sponsor@murphynye.com, marketing@murphynye.com, energie@energie.it
 
All'estero (scrivere in inglese):
careers@sixty-usa.com, rrinalducci@skynet.be, sixtybelgium@skynet.be,
sonia@sixtybrasil.com.br, sandra@sixtycanada.com, daryl.shih@sixty.com.cn,
paulho@sixtyfareast.com.hk, carmen@sixtyfareast.com.hk, deutschland@sixty.net,
sumeet.yadav@ril.com, massimo.lazzari@sixtyjapan.com,
judith.deighton@sixty.net, chantal.rep@sixty.net, erik@sixty.no,
nicholas@sixty.dk, alvaro.castro@sixty.pt, sixty@sixty.pt, nicholas@sixty.dk,
carit@sixty.dk, sixtyspain@sixtyspain.com, pelle@sixty.se,
reception@sixtyuk.co.uk, joe@sixty-usa.com, samir@marcalec.it,
alex@marcalec.it, peter@pmcw.com.au, mark_desbiens@itp.bg,
argentum_stil@post.t-com.hr, helenheliste@cooper.ee, julia@cooper.ee,
marianna@trade.com.gr, info@stress.hu, devergo@elender.hu, asher@al-srad.co.il,
polymode_matti@al-srad.co.il, onefashion@onvol.net.vcf, amilani@gpoaviara.com
 
 
Lettera Tipo in italiano:
 
Spett.le Sixty Spa,
 
Con questo messaggio voglio esprimere il mio sostegno alla campagna di protesta
nei confronti della presenza di capi contenenti inserti di vera pelliccia nelle
collezioni dei alcuni dei vostri marchi più importanti.
 
Vi ricordo che ogni anno decine di milioni di animali vengono allevati in
condizioni orribili e uccisi brutalmente per potergli strappare il manto e
trasformarlo in inserti, cappucci o giacche.
 
Sempre più aziende hanno fortunatamente cessato di produrre e vendere inserti
di vera pelliccia, tra cui tutti i grandi magazzini italiani e decine di marchi
e stilisti a livello internazionale. Ritengo che la stessa scelta etica sia un
passo che anche Voi dovreste fare, per proporre una moda che sia priva di
questa brutale crudeltà.
Fino al momento in cui non sarà resa pubblica una simile decisione mi impegno
a partecipare alla campagna di protesta nei confronti dei Vostri negozi e a
diffonderla il più possibile tra tutte le persone di mia conoscenza.
 
…. Nome
 
 
Lettera Tipo in inglese:
 
To the attention of Sixty Spa,
 
I send this message to show my support for the campaign against the presence of
fur trims and fur jackets in the collections of some of Sixty's most known
brands.
As you may be aware every year dozens of millions animals are raised in small
cages and bad conditions to be skinned and transform their pelts into trims,
hats or jackets sold in shops and collections like yours.
 
There is a growing number of companies and designers refusing to use real fur
and i think the same decision is a choice that also Sixty Group should
consider, to create a fashion free of this appalling cruelty.
Until i will see this ethical decision i will take part in the boycott of all
Sixty's products and shops and will invite all the people i know to do the
same.
 
Yours,
……
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:56 | link | commenti | categoria: appelli
 
Invitiamo tutti a firmare e divulgare il piu' possibile la petizione
internazionale indirizzata alle Nazioni Unite "FOOD vs FEED" (cioe'
"Cibo per umani contro mangimi per animali")
 
La petizione chiede in sostanza all'ONU di fare in modo che la terra
coltivabile venga usata per coltivare cibo (food) per gli esseri umani,
e non mangime (feed) per gli animali, dato l'enorme spreco di risorse
che questo comporta e il sempre crescente problema della fame nel mondo.
Chiede quindi, dato che la FAO e altri hanno gia' riconosciuto che
l'allevamento di animali per l'alimentazione umana e' fonte di sprechi
enormi, che non si giri attorno al problema ipotizzando "metodi di
allevamento diversi", che non esistono e che non possono risolvere
nulla, ma che invece si prenda in seria considerazione la scelta
vegetariana e la si includa nelle future strategie nella lotta contro la
fame nel mondo.
 
Il testo della petizione e' qui:
http://un.evana.org/index.php?lang=it
 
Per firmare on-line la pagina e':
http://un.evana.org/sign.php?lang=it
Inserire, nell'ordine:
nome e cognome
associazione (se si firma a nome di una associazione)
email
citta'
sito web
nazione
commenti
Il segno di spunta prima del bottone significa che il vostro nome verra'
mostrato pubblicamente (ma non l'email). Se volete che la firma non
venga mostrata, togliete il segno di spunta.
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:54 | link | commenti | categoria: appelli
La provincia di Bolzano ha deciso di abbattere più di 2000 marmotte (da
sempre per loro simbolo di attrattiva turistica). Una identica decisione
era da loro già stata adottata nello scorso anno, ma un riscorso l'aveva
poi resa nulla.
 
Facciamo sapere al presidente Durnwalder (cacciatore) e ai commercianti
del turismo cosa pensiamo di questa decisione, scrivendo la petizione
sotto riportata ai seguenti indirizzi:
 
presidente@provincia.bz.it, wifo@camcom.bz.it, info@verbandunione.bz.it
oppure, col ";" come separatore:
presidente@provincia.bz.it; wifo@camcom.bz.it; info@verbandunione.bz.it
 
Questo il testo (se volete potete mandare una mail personale anziche'
sottoscrivere la petizione) di cui fare copia incolla mettendo in fondo
il vostro nome e cognome:
 
------------------------------------
Buongiorno,
 
scrivo per aderire alla seguente petizione:
 
Al Presidente della Provincia di Bolzano
Alla Camera di Commercio di Bolzano
All'Unione Commercio Turismo Servizi
 
In relazione alla notizia apparsa sul quotidiano La Stampa, che riporta
la decisione della Provincia di Bolzano di aprire nei prossimi giorni la
caccia alla marmotta, consentendo l'abbattimento di più di duemila
individui,
 
DATO CHE:
 
1) la marmotta è in Italia specie protetta dal 1992;
2) il TAR ha condannato analoga deroga del 2007;
3) le ragioni addotte per l'abbattimento, cioè che le marmotte
vezzeggiate dai biscotti dei turisti abbiano sviluppato denti troppo
lunghi e quindi danneggino gli alpeggi, non sembrano sostenibili.
 
I SOTTOSCRITTI CITTADINI
 
esprimono il loro piu' fermo dissenso, e chiedono che questa decisione
venga immediatamente ritirata.
 
L'Alto Adige, per indulgere ai desideri dei cacciatori, sta perdendo
attrattiva per moltissime persone che, disgustate da episodi come quello
dell'abbattimento del tutto non necessario del cervo, e dalle continue
deroghe alle leggi europee anche per quel che riguarda gli stambecchi,
non intendono più trascorrervi le loro vacanze.
 
In fede
.... nome cognome ...
 
----------------------------------
 
 
Qui sotto e' riportato l'articolo de La Stampa che parla della vicenda.
In questo caso pare che il WWF locale (stavolta contro i cacciatori
anziche' come accade in altre province organizzare congressi assieme a
loro) voglia fare ricorso al TAR.
 
La Stampa, 18 agosto 2008
 
Via alla strage delle marmotte
L'Alto Adige abbatte i roditori: devastano gli alpeggi. Il Wwf: sono
animali protetti, ricorreremo al Tar
ANNA SANDRI
 
L'amministrazione provinciale di Bolzano ha dato il via libera: nei
prossimi giorni circa 4.000 cacciatori abbatteranno poco più di 2.000
marmotte.
Inevitabili le polemiche e gli appelli di animalisti e villeggianti. "Le
marmotte - spiega il presidente della Provincia (e cacciatore), Luis
Durnwalder -, stanno minando i verdi prati degli alpeggi destinati al
pascolo e le tane rischiano di rompere l'equilibrio della flora". Il
censimento delle marmotte a Bolzano si è appena concluso. "In tutta la
provincia – ha sottolineato Giorgio Carmagnola, responsabile
dell'ufficio caccia – sono stati censiti 44.118 esemplari; di questi,
25.580 stanno provocando i maggiori danni ai pascoli. Da qui l'esigenza
di dare il via alla caccia".
La stagione venatoria aprirà il primo settembre. Da notare che nel resto
d'Italia la marmotta è una specie protetta, come sancisce una legge del
1992. Bolzano è finita al centro di polemiche, recentemente, per
l'abbattimento a colpi di pistola di un cervo, finito tra i turisti nel
centro della città: l'ufficio caccia non aveva fucili in grado di
sparare dardi con anestetico. Che tu sia stambecco o marmotta, quando ti
svegli comincia a correre altrimenti a sera non ci arrivi. La saggezza
della savana può funzionare in Alto Adige, dove la vita è dura per le
specie protette: di anno in anno, di deroga in deroga alle leggi
nazionali e sovranazionali, animali che altrove sarebbero guardati con
rispetto e contati con scrupolo finiscono nel mirino dei cacciatori.
Quest'anno la voce degli animalisti si alza più forte perché è fresca la
ferita del cervo abbattuto a colpi di fucile e di pistola in un garage
del centro di Bolzano: era arrivato per sbaglio in città, impazzito di
paura per le decine di pattuglie che lo inseguivano con tanto di sirene
si era rifugiato nel sotterraneo e lì, siccome non si trovava un fucile
da armare con anestetico, era finito in un bagno di sangue. Un caso
clamoroso, per il quale si dice abbiano pagato anche gli albergatori
della zona che si sarebbero visti arrivare non poche disdette di
prenotazioni da parte di clienti disgustati.
Dopo il cervo, le marmotte e gli stambecchi.
Per le marmotte la stagione dei pallini si aprirà a giorni: sono troppe
e la Provincia ha deciso di concedere la caccia in deroga a tutti quei
Comuni che, in misura diversa, ne hanno fatto richiesta. I roditori sono
sotto accusa perché devastano gli alpeggi e li sforacchiano con le loro
tane. Una leggenda metropolitana dice che la loro aggressività sia
dovuta anche al troppo ravvicinato contatto con l'uomo: nutrite a pezzi
di pane e biscottini, le marmotte avrebbero smesso da tempo di fare il
loro mestiere di roditori, e avrebbero di conseguenza incisivi lunghi e
dannosi.
"Questo non è dimostrato - dice Roberto Maistri, responsabile del Wwf
per la Provincia di Bolzano -, mentre è vero che tra qualche giorno
sparare alle marmotte non sarà reato, il che fa dell'Alto Adige un posto
davvero unico. È così da anni, le nostre proteste e i nostri ricorsi ci
servono solo per la soddisfazione morale: quando il Tar ci dà ragione,
le bestie sono già da mesi morte e imbalsamate, a fare da soprammobile
nei salotti dei cacciatori".
Stessa sorte per gli stambecchi. In Alto Adige erano estinti, nei primi
anni Ottanta si è deciso di ripopolare. Ancora Maistri: "Li hanno fatti
arrivare da Valle d'Aosta e Piemonte. Oggi dovrebbero essere circa
duemila ma sono solo 7-800, perché ogni anno c'è la deroga a una legge
europea e ne fanno abbattere 70 o 80. Mica li mangiano: gli basta il
trofeo".  La caccia è una passione dilagante; il primo dei praticanti è
Luis Durnwalder, presidente della Provincia e assessore alla Caccia,
proprio lui che firma le deroghe. Poi, su 5 mila e 400 tesserati, ci
sono le donne: sono 200, vestono completini di loden dei più
tradizionali con tanto di cappello con la penna, e si dice amino posare
in foto con le loro prede.  Eppure proprio su queste stesse montagne
l'orso Bruno aveva salvato la pelle: spadroneggiava negli ovili e
nessuno gli ha torto un pelo; appena ha passato il confine lo hanno
buttato giù come una sagoma da luna park.  "Verissimo - conferma Maistri
-, ma la Provincia pagava agli allevatori i danni provocati da Bruno
perché avevamo addosso gli occhi di tutta Italia, era una questione di
immagine, non certo di attenzione per l'animale".  "Anche quest'anno
sarà il solito teatrino - prevede Claudio Calissoni della Lav -. Le
associazioni animaliste chiederanno alla Provincia e ai vari Comuni la
lista delle deroghe. Loro ci manderanno una montagna di incartamenti,
migliaia di carte. Noi dovremo esaminarle una a una fino a trovare
quelle incriminate. A quel punto presenteremo ricorso al Tar che, come
ha fatto l'anno scorso, annullerà il decreto provinciale di deroga, ma
sarà troppo tardi. La sentenza nel 2007 è arrivata a maggio per la
caccia dell'autunno precedente".
Gli ambientalisti vorrebbero una cosa: "Chi firma la deroga paghi di
tasca propria gli avvocati per presentarsi al Tar. Che paghino i
cittadini è davvero troppo".
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:53 | link | commenti | categoria: proteste
Da piu' parti ci viene segnalata un'altra vicenda orribile avvenuta in
Sardegna, vicino a Olbia, ai danni di un gruppo di gatti.
 
E' stata promossa una petizione, nel testo viene spiegato cos'e'
successo, e sono anche indicati degli indirizzi email a cui mandare la
protesta (istitutioni e giornali), oltre a firmare la petizione:
 
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:52 | link | commenti | categoria: appelli
25 agosto 2008
 
Il 26-27-28 agosto si terra' a Sabaudia una gara di pesca, per la
precisione di "vertical jigging". Come spiegato sul "sito ufficiale":
http://jigging.usw.it
"Il Vertical Jigging (VJ) è una tecnica massacrante sotto l'aspetto
fisico (sopratutto per chi viene dal bolentino sarà un trauma) ma se
viene applicata con attrezzatura specifica per il Jigging tutto diventa
piu' facile. Il segreto del Jigging sta tutto qui, non bisogna
arrendersi ai primi cappotti e ai primi dolori fisici, ma insistere
finche i vari movimenti (long jerk e short jerk) raggiungeranno la
perfezione e le catture cominceranno ad arricchire le nostre vasche del
pescato. L'attrezzatura per questo tipo di pesca dovra'essere scelta in
base alla preda che andremo ad insidiare e proporzionata anche allo spot
di pesca che andremo a scandagliare."
 
Veramente vomitevole...
 
La manifestazione è stata organizzata dal Tuna Club  (che significa Club
del Tonno...), ed e' anche patrocinata dal Comune di Sabaudia, come si
puo' leggere qui:
http://www.tunaclub.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=31&Itemid=1
 
 
Simili iniziative non solo significano sofferenza e morte per gli
animali, e danni per l'ambiente, ma rappresentano anche forme di
attrazione turistica e cittadina diseducative.
Il che e' un risultato esattamente contrario a quello che dovrebbe
ottenere un comune patrocinatore.
 
Scriviamo al Comune e alla Pro-loco di Sabaudia per esprimere la nostra
protesta. Potete usare il messaggio-tipo in forma di petizione, o
scrivere un vostro messaggio personale.
 
Scriviamo a:
settore.ambiente@comune.sabaudia.latina.it, prolocosabaudia@libero.it,
ufficio.turismo@comune.sabaudia.latina.it
 
oppure, col ";" come separatore:
 
settore.ambiente@comune.sabaudia.latina.it; prolocosabaudia@libero.it;
ufficio.turismo@comune.sabaudia.latina.it
 
Messaggio-tipo (ricordate di mettere in fondo il vostro nome e cognome)
--------------
Buongiorno,
 
con la presente sottoscrivo la seguente petizione:
 
Al Comune di Sabaudia
Alla pro-loco di Sabaudia
 
In merito alla gara di pesca di tipo "vertical jinning" organizzata dal
Tuna Club per il 26-27-28 agosto e sponsorizzata dal Comune di Sabaudia.
 
DATO CHE
 
- La pesca non e' uno sport, ma e' un'uccisione di essere senzienti
fatta per divertimento, quindi una attivita' eticamente condannabile.
- Consiste nell'infierire contro esseri che non si possono difendere, e
solo perche' non siamo in grado di percepire i loro lamenti, non
significa che non soffrano, siamo solo noi che non li sentiamo.
- E' diseducativa, perche' insegna a godere della sofferenza e morte
degli altri animali, a usarli a proprio piacimento, senza rispetto.
 
CHIEDIAMO
 
Di smettere di patrocinare manifestazioni come questa, ma organizzare e
patrocinare solo eventi che educhino al rispetto, non che incitino alla
violenza sui piu' deboli.
 
In fede,
.... nome cognome ...
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:50 | link | commenti | categoria: appelli
27 agosto 2008
 
Segnalazione di Claudia - catanianimalista@tiscali.it
 
A Trecastagni, in provincia di Catania, due poveri cani di indole
dolcissima, da anni stazionanti in uno slargo con annesso parco, amati,
assistiti e benvoluti da tutti, solo per via di una segnalazione
delirante sul giornale  di una signora rischiano di trascorrere il resto
dei loro giorni tra le sbarre di un canile. I due meravigliosi metticci
color miele  sono un maschio (taglia medio piccola) ed una femmina
(taglia media), gia' sterilizzati.
 
I poveri cani di Piano Pucita, se messi in canile, costeranno all'erario
più di 3500 euro l'anno, ma il costo maggiore lo pagheranno i cani, e
gli abitanti del quartiere che saranno più poveri di valori positivi,
senza la presenza dei due amici a 4 zampe.
 
Diciamo basta a queste politiche miopi, lontano dallo spirito delle
normative, e dalla logica del buon senso, che non hanno mai tenuto conto
del benessere degli animali. Chiediamo con dei fax di liberare i cani di
Piano Pucita, e di cambiare un'annosa politica insensibile  ai diritti
degli animali,  che ci fa vergognare di essere siciliani.
 
Per favore inviate fax di protesta al Sindaco di Trecastagni, dott.
Messina, fatelo in tanti!
 
Il numero e': 095 7020004
 
Messaggio-tipo, in forma di petizione (ricordate di mettere il vostro
nome e cognome in fondo):
-------------------------------
 
Al Sindaco di Trecastagni
 
In merito alla cattura dei 2 cani di quartiere di Piano Pucita:
 
DATO CHE
 
- sono due cani di indole dolcissima;
- da anni vivono li';
- sono amati, assistiti e benvoluti da tutti;
- sono sterilizzati;
- compito delle istituzioni e' aiutare gli animali in difficolta', non
creare difficolta' agli animali che stanno bene e sono accuditi;
 
I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO CHE
 
I cani vengano lasciati in pace a vivere dove sono, nel rispetto dello
spirito e della lettera dalle legge quadro 281/91 in materia di
prevenzione del randagismo.
 
In fede,
.... nome cognome ...
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:48 | link | commenti | categoria: appelli
24 agosto 2008
 
Segnalazione di Donatella - donatella.tizi@libero.it
 
Anche quest'anno, come ogni anno, in occasione del Ferrragosto a Fermo è
stato organizzato il Palio dell'Assunta e anche quest'anno, come ormai
troppo spesso accade, si è dovuti passare per il sacrificio della vita
di un cavallo.
Stavolta è toccato a Black Bull, morto in seguito alle ferite riportate
nella corsa del Palio.
Quella di venerdì scorso è stata una tragedia annunciata! Che vi fosse o
meno un sufficiente strato di sabbia presso il Tunnel dell'ex Ferrovia è
ininfluente, perchè il cavallo Black Bull (come tutti gli altri
partecipanti) non avrebbe dovuto trovarsi lì!
Scriviamo al Sindaco di Fermo, all'URP e ai giornali chiedendo che non
si ripetano più simili tragedie, chiediamo che questa manifestazione
venga sopesa!
 
Occorre mandare un messaggio personale da indirizzare al Comune e ai
giornali. Proponiamo comunque anche un messaggio-tipo in forma di
petizione da sottoscrivere, che pero' va mandato solo al Comune, non ai
giornali (scrivere un messaggio personale e' piu' utile perche' si puo'
mandare sia al Comune che ai giornali)
 
Scriviamo a sindaco e URP:
sindaco@comune.fermo.it, mteresa.belmontesi@comune.fermo.it
 
oppure, col ";" come separatore:
sindaco@comune.fermo.it; mteresa.belmontesi@comune.fermo.it
 
Messaggio-petizione da inviare (mettete il vostro nome e cognome in fondo):
----------------------------------
Buongiorno,
 
con la presente sottoscrivo la seguente petizione:
 
Al Sindaco di Fermo
Al Comune di Fermo
 
DATO CHE
 
- Anche quest'anno, come ogni anno, in  occasione del Ferrragosto è
stato organizzato il Palio dell'Assunta e  anche quest'anno, come ormai
troppo spesso accade, si è dovuti passare  per il sacrificio della vita
di un cavallo.
- La morte dei cavalli nei palii, o durante la gara o duranete gli
allenamenti, avviene praticamente SEMPRE, non e' una "disgrazia" ma una
certezza a priori.
- Non esistono regolamenti o accorgimenti che possano modificare questo
stato di cose (e non riteniamo comunque che sarebbero fatti rispettare).
 
CHIEDIAMO
 
Al Comune di Fermo di impegnarsi al fine di porre fine ad una
'manifestazione' che non offre nè spettacolo nè divertimento.
Fermo e i suoi abitanti possiedono infinite risorse e sapranno certo
trovare un punto di aggregazione alternativo, magari proprio ripartendo
  da una Rievocazione Storica che sia più legata alla tradizione e alla
  storia del Fermano.
Un gesto del genere non può far altro che conferire  prestigio al Comune.
Scegliendo di porre fine ad una manifestazione che non tiene conto della
vita degli animali e che si fa complice e artefice di veri e propri
maltrattamenti, Fermo e la sua amministrazione dimostrerebbe una
maturità e una sensibilità che altri Comuni più grandi e influenti sono
ben lontani dal  possedere.
 
In fede,
.... nome cognome ...
----------------------------------
 
 
Se scrivete un messaggio personale, mandatelo anche a:
 
ascoli@ilmessaggero.it, fermo@corriereadriatico.it,
cronaca.ascolipiceno@ilrestodelcarlino.it
 
oppure, col ";" come separatore:
ascoli@ilmessaggero.it; fermo@corriereadriatico.it;
cronaca.ascolipiceno@ilrestodelcarlino.it
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:45 | link | commenti | categoria: proteste
Cari tutti,
 
e' in edicola questo mese un albo di Dylan Dog che si intitola "La
collina dei conigli".
 
Si tratta di un atto d'accusa, senza se e senza ma, alla vivisezione.
 
Ed e' anche una dichiarazione chiara che "vivisezione" sono *tutti* gli
esperimenti sugli animali, non quelli di secoli fa, ma quelli di adesso,
che bruciano la pelle e gli occhi degli animali, che aprono loro il
cervello, che provocano il cancro e altre malattie.
Una vivisezione che chi difende il metodo vivisettorio chiama
ipocritamente "sperimentazione animale" per fingere che non sia cruenta.
 
Il finale della storia e' veramente commovente, molto molto "forte"
nella sua posizione contro la vivisezione, non lascia dubbi su quanto
vergognoso sia questo "metodo" che tanti si ostinano e definire
"scientifico", ma invece e', oltre che violento, anche antiscientifico e
incivile.
 
A parte uno "scivolone" sul fatto di comprare conigli d'affezione visto
come una cosa non negativa (ma di certo l'autore non si e' ancora reso
conto, non sa, che gli animali d'affezione non vanno comprati, anche
quando vengono trattati bene, perche' non sono cose e soprattutto
perche' esiste un numero enorme di conigli abbandonati che cercano casa,
e bisogna dare una casa a loro, comprarli e' immorale), si tratta di una
storia veramente "dalla parte degli animali", che non risparmia giudizi
pensantissimi a chi compie e sostiene la sperimentazione animale.
 
Consigliamo di comprarlo e farlo leggere a persone che devono essere
sensibilizzate sul tema, unito magari al pieghevole "Vivisezione, sempre
piu' nascosta", che potete trovare qui:
http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=184
In questo modo le persone potranno capire quanto sia reale la situazione
descritta nel fumetto, e sapere cosa possono fare in prima persona per
opporsi.
 
Buona lettura,
AgireOra Network
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:43 | link | commenti | categoria: notizie
Cari tutti,
 
divulghiamo questo messaggio di EVANA, l'agenzia europea di notizie
veg-animaliste, sulla Settimana Vegetariana mondiale, che si svolge
nella prima settimana di ottobre. Il sito dell'evento internazionale e':
http://www.vegetarianweek.org
 
Come AgireOra Network stiamo organizzando due eventi nazionali, uno
appunto per la prima settimana di ottobre, e uno nella seconda meta' di
ottobre, in tema veg, a cui potrete partecipare tutti, come singoli o
come gruppi, quindi... rimanete sintonizzati ;-)
 
Saranno disponibili materiali appositi e tutte le "istruzioni per
l'uso", per rendere la partecipazione piu' facile possibile.
 
Ovviamente, per come la intendiamo noi, all'interno di questo evento con
il termine "vegetariano" si intende "vegetariano stretto", quindi
alimentazione 100% vegetale, perche' mucche, vitelli, pulcini maschi e
galline ovaiole sono tutti animali che vengono sfruttati e UCCISI per la
produzione di latte, latticini e uova, quindi una scelta animalista e di
rispetto per l'ambiente, per quanto riguarda l'alimentazione, e' per
forza una scelta 100% vegetale.
Maggiori info sull'uccisione degli animali per la produzione di latte e
uova nella "Lettera aperta ai vegetariani", per chi ancora non l'avesse
letta:
http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php
 
Ciao a tutti e buona lettura,
AgireOra Network
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 19:42 | link | commenti | categoria: notizie