








CIORAN Émile
"L'uomo emana un odore particolare: fra tutti gli animali soltanto lui sa di cadavere."
Pensieri di una scimmia nel laboratorio della morte...
...Mi sveglio, ho dormito molto poco
questo strano strumento di dolore mi soffoca,
ho paura, cosa mi faranno oggi...
apromo le mie sbarre...quasi mi sento al sicuro qua dentro...poi vedo che si avvicinano
e aprono le sbarre
mi prendono, cosi come capita
mi mettono sul letto di ferro
e anche oggi si ricomincia
la tortura, il dolore...
ma non grido...non riesco...hanno fatto in modo da non farmelo fare...
le mie grida disturbavano e hanno tagliato
le mie corde vocali, questo ho capito...qualcuno poteva sentire cosa accade
qualcuno forse poteva salvarmi...
ora non potrà accadere piu'
nessuno mai saprà cosa accade qui...
cosa vedo fare...
e cosa mi fanno...
credono che non pensi che non senta...
E invece sento il dolore, e l'orrore, e la paura e il panico...
oggi farà buio e domani giorno...
e la maledetta Morte stenta a venire...
li guardo fissi dritti negli occhi mentre mi aprono
e mi infilano cose strane
che mi provocano dolore...
loro non mi guardano
non hanno il coraggio...
e a me hanno tolto l'Essenza stessa dell'essere vivente...

Promosse le pellicce, purchi non siano di animali domestici E' di qualche giorno fà la notizia che la Lav avrebbe raggiunto un importante accordo con Rinascente sulla la vendita di pellicce. I toni trionfalistici usati dalla Lav contrastano con i contenuti di quell'accordo. Si legge infatti nel loro comunicato che dopo quattro anni di contenzioso sulla vendita di pellicce di cani e gatti, Rinascente/Upim spa si impegnerà a collaborare con la suddetta associazione nello sviluppo di metodologie più sofisticate volte ad individuare la natura delle pellicce di animali domestici. Ricordando che esiste già una legge che vieta dal 2002 la vendita di pellicce di cani e gatti, ci domandiamo cosa è stato fatto in questi anni per contrastare questo commercio. Attualmente ci sembra non solo anacronistico questo impegno sbandierato da Lav e Rinascente, ma del tutto inutile ai fini della lotta contro l'industria delle pellicce. La lotta contro la vendita di pellicce da Rinascente e Upim non concede sconti e favori, e certo non rallenterà di fronte a queste dichiarazioni. Tutti gli animali torturati per diventare pellicce in vendita nei grandi magazzini Rinascente e Upim meritano uguale considerazione, non solo cani e gatti ma anche volpi, visoni, cincillà, conigli... La stagione invernale è lontana, ma negli allevamenti gli animali sono rinchiusi aspettando di essere trasformati in merce in vendita da Rinascente e Upim. Tratto da:http://www.campagnaaip.net


The following are the steps to the proper and orderly preparation and skinning of the cat to optimize its use for dissection throughout the rest of the year. At the conclusion of this and each dissection, thorough cleansing of instruments, desks, sinks and floors is extremely important. Please be rigorous in your cleanliness. Use a sponge for all steps of cleansing except the very last. Use a single paper towel to finish drying the cleansed desk.
1. LABEL BAG WITH YOUR TABLE NUMBER: Place bag on a clean table with the end you will open to the left (the end with the larger margin of plastic beyong the heat seal.) Attach a large label at the lower right of the bag with your table number and class hour written in large black marker letters. Fold it over so that the number is visible on both sides of the bag.

2. DRAIN THE FLUID: At the sink, with rubber gloves, carefully cut open plastic bag close to the heat seal (so that it can be securely closed when finished). Remove cat tail first into the sink so that excess preservative fluid drains away. Squeeze out excess fluid from the cat's fur by milking down from head to tail. Set aside the bag, keep its outside clean and free of embalming fluid and cat parts...

3. LIE CAT ON ITS BACK on your desk. These cats have been injected with color coded latex: red for arteries, blue for veins, and yellow for the lymphatic syste. Note the three latex injection sites: 1) at the neck, 2) in the inner R thigh, and 3) in the right lumbar region of the abdomen. Try to include these cuts in the lines where you make your incisions. Before you cut, make an illustration of the ventral view of your cat in your notebook with dotted lines showing where you are going to cut. (Again, what do the three colors of latex indicate?)
4. CUT ALONG THE VENTRAL MIDLINE, THEN ALONG VENTRAL SURFACE OF THE LIMBS: Lift the skin just below the xiphoid process, snip a shallow cut with scissors. . Insert the rounded tip of the large scissors under the skin at the cut, lift the skin and extend the cut up to the neck, and down to the pubic bone, stopping just above the . Continue the cuts down the medial surface of each thigh to the anterior-surface of the leg, and out along the anterior surface of the forelimbs all the way to the dew claws . Extend the ventral cut anteriorly through the neck incision to the right corner of the mouth.

5. CAREFULLY TEASE THE SKIN AWAY from the underlying muscle (or bone) with a blunt instrument (fingers and thumbs work well). The cottony material which ties the skin down to the body is called superficial fascia. Watch the skin so that you leave all tissue on the body. If you come to a difficult area, work around and behind it for a better approach. Here are the problem areas to which muscle may adhere to the skin: 1) the flanks, 2) the neck, 3) the shins, and especially 4) the head . Do not tear or remove underlying muscle, but note that force is occasionally needed.
6. CUT AROUND EITHER SIDE OF THE PERINEUM TOWARD THE TAIL. Cut along either side of the genetalia past the anus. Then cut the skin between the tail and the anus to leave a ring of fur around the perineum (genitalia and anus). Make a cut along the ventral surface of the tail and peel back the skin down the tail. Continue skinning on the legs until the skin has been freed to the paws, cut the circumference of the skin around each limb. Take care not to cut the tendons of insertion in the wrists or ankles.
7 . SKIN THE HEAD carefully. After you cut to the R corner of the mouth, Peel the skin away from the base of the ears.
Feel for the base of the ears and cut through the auditory canal just above the base on upper side of the head. Leave muscles on the skull.
Peel the skin off the scalp until you feel the rims of the orbits . Pull on the pelt to show white cottony fascia over the eyes. Carefully and slowly release the fascia with light scalpal cuts. Leave the eyelids on the pelt.
Cut close to the bone to separate lips from upper and lower jaws.
Leave the entire nose on the pelt by cutting deeply into the flesh of the nose after the skin has been peeled away everywhere except the nose.

8. PUTTING IT AWAY: Wring out the pelt once more. To store your cat, pull the skin over the nose, wrap in proper position, place wrapped cat in the plastic bag, fold the bag longways and press out the air. Then twist the end, fold it over, and secure with 2 or 3 turns of a heavy rubber band. If you do not fold it, the juice will leak out into the box of cats... Place in the storage box so the numbers are in the right front corner so that it is easy to locate your cat for the next dissection


9. CLEAN UP!! Wash dissecting tools thoroughly, dry them with a single paper towel, replace in the kits, and return to their proper location in the storage box. Clean up all fur, fat, and stray pieces from your desk, floor, sink and surrounding counter. Wash all surfaces and edges thoroughly with a sponge dipped in soapy water, picking up all hairs, and removing grease. Finally wipe to near dryness with a well-rinsed, wrung-out sponge. (Please do not waste paper towels for this step.)


Tra noi
non vi sono parole
per rivelarci
segreti,
per raccontarci
le gioie
o le pene,
ma i tuoi occhi
sinceri
confermano
un tacito accordo
alla mia mente.
Miau, miau: felice approva la scelta
e il sogno si é realizzato.
La tua presenza
Colmava il vuoto
Della mia oziosa solitudine
Spesso mi contrariava
Il tuo lungo abbaiare
Che mi manca
Mostravi tutta la tua gratitudine
Stendendoti ai miei piedi
Mi contemplavi
Percependo a volte le mie azioni
Ci capivamo
Nell'incrociarsi dei nostri sguardi
E ci ritrovavamo
Nel nostro mondo
Pieno d'abitudini
Forse
Non ero solamente il tuo padrone
Ma il vero amore
Oggi non ci sei più
La tua specie meticcia
Si è dissolta
Uguale agli altri
Nella terra nuda
Per me
Sei una ferita aperta
Nel ricordo
Dentro al mio vuoto
Nel ripiombato abisso
D'un'altra e più profonda
Solitudine.





...Non immagina neanche,lui, che dai verdi prati, dove tutto sembra
paradiso, solo erba e pascolo e forse qualche corsa, non immagina il povero vitello
la mucca, il bue che dopo quel lungo e maledetto viaggio
asfissiante e stremante,
lo aspetta non la morte, ma la tortura ed il massacro, il dolore e l'agonia
l'orrore e l'obrobrio
...e nessuno sente e nessuno vede...
nessuno sa...
e forse tuo figlio non mangerà nemmeno mai quella stramaledetta fetta di carne...
e tu non sai che in quel piatto non è la morte che scorre...
ma è un dolore che in tutta una vita nessuno mai potrà provare, immaginare sentire
sapere...
A.
Gli esperimenti più idiotiRiportiamo in una sezione a parte gli esperimenti in vitro su cellule animali: se fai l'esperimento sulle cellule, perché non lo fai sulle cellule umane, idiota?!?
I protocolli che riteniamo più interessanti sono stati evidenziati in rosso
| Titolo del progetto | Città | Istituto | Responsabile | Commento | Protocollo originale |
|---|---|---|---|---|---|
| Valutazione su embrioni di pollo dello sviluppo dell'apparato urinario | Roma | Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto di Patologia Chirurgica |
A. Picciocchi. | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Valutazione della possibilità di controllare mediante farmaci la produzione di eritropoietina da parte di DNA iniettato nel muscolo. | Roma | Istituto di Ricerche di Biologia Molecolare "P. Angeletti" | Carlo Toniatti | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Caratterizzazione di peptidi salivari ad attività antimicrobica | Roma | Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto di Chimica e Chimica Clinica |
Irene Kessana | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Studio del sistema colinergico in gangli sensoriali | Roma | Università "La Sapienza" di Roma, Dip. Biologia Cellulare e dello Sviluppo |
Ada Maria Tata | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Effetto preventivo e terapeutico di una proteina dello shock termico (HSP 72) in un modello murino di adenocarcinoma del colon. | Torino | Università di Torino | Silvia Racca | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Effetto delle diverse frazioni proteiche della miscela UK101 nello sviluppo dei carcinomi orali indotti da dimetil-benzantracene in Syrian hamster." | Torino | Università di Torino | Franco Ghezzo | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
| Effetto della dieta e dei trattamenti farmacologici sulla evoluzione della cardiopatia ereditaria | Roma | Università Cattolica del Sacro Cuore | Arnaldo Carbone | Leggi il commento | Leggi il protocollo originale |
L'Università Cattolica del Sacro Cuore non finirà mai di stupirci. Dopo aver toccato il fondo, i suoi macellai cominciano a scavare. Purtroppo, anziché seppellire se stessi, uccidono 3 embrioni di pollo al giorno.
Motivo? "Comprendere il modo di sviluppo e maturazione dell'apparato urinario nelle varie fasi della gestazione". Questa stronzata è talmente ridicola che non vale la pena di commentarla più di tanto.
Che genere di utilità possano avere per gli umani i "risultati" ottenuti rimane un mistero al quale i "ricercatori" non cercano neppure di dare risposta (e il Ministero li autorizza lo stesso).
Questi bravi figlioli spiegano però il motivo che li ha portati a scegliere i polli per i loro studi. Risposta UFFICIALE: "per la semplicità di reperimento."
Viva la comodità. La scienza si fotta.
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Alcune volte commentare questi protocolli è talmente banale che non è neanche possibile arrabbiarsi con i vivisettori, colpevoli, in questo caso, di somministrare molecole di sintesi e elettrostimolare i muscoli a migliaia di topi e ratti; la vera rabbia è da destinare a chi autorizza protocolli che si "autodichiarano" non utili all'uomo.
Infatti la tecnica studiata dai ricercatori presenta vari problemi ma, in tutti i casi, viene solo accennato e poi trascurato il problema principale.
Come sempre non si sa se sarà possibile utilizzare i risultati ottenuti sui roditori per l'uomo (precisazione che sarebbe sempre da fare ma che nessun protocollo contiene) ma l'assurdo si raggiunge quando vengono autorizzati protocolli che contengono in se la frase:
"... estrapolando i risultati ottenuti nel topo all'uomo, se ne deduce che la quantità di DNA da iniettare all'uomo sarebbe eccessiva... e non praticabile."
E allora perché compiere questa ecatombe? E perché autorizzarla? Non abbiamo risposte logiche ma, dato che si parla di vivisezione, non è né un'eccezione né una novità. Non c'è fine all'assurdo.
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Caratterizzazione di peptidi salivari ad attività antimicrobica
MA BASTA! E' sempre lei, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, a fare gli esperimenti più strani ed inutili. In questo protocollo descrivono una serie di prove effettuate sulla saliva di maiale.
Particolarmente strano è il fatto, assolutamente eccezionale, che dichiarino che gli animali subiranno "alcune sofferenze (di breve durata)". Normalmente tutti dicono "nessuna o poca" anche in casi palesemente assurdi.
Il punto fondamentale è un altro: vogliono studiare la saliva per individuare peptidi con compiti di difesa NELL'UOMO... E usano i maiali. Invitiamo tutti a donare la propria saliva ai ricercatori della suddetta Università. Noi inizieremo ad allenarci per centrarli in un occhio. Ricordatevi di tenerne un po' anche per chi li autorizza.
Ecco recapiti dell'Università del Sacro Cuore per inviare le vostre "donazioni salivari".
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Studio del sistema colinergico in gangli sensoriali
Questo studio potevamo inserirlo fra quelli che fanno uso di colture cellulari di provenienza animale, ma una particolarità nella richiesta di autorizzazione implica un commento a parte.
La particolarità è contenuta nell'obiettivo degli sperimentatori: avendo già molteplici informazioni riguardo all'espressione di tali marcatori in altri modelli animali (es. pollo) diventa interessante stabilire l'eventuale espressione del sistema colinergico anche nel ratto.
"Allo scopo di chiarire il ruolo funzionale del sistema colinergico nei gangli spinali, pensiamo di adottare come modello di studio le colture cellulari."
Interessante il fatto che il Ministero della Salute autorizzi e sovvenzioni ricercatori che neanche formalmente si preoccupano della salute umana.
Inoltre, già il fatto di dire che, anche se si conoscono i risultati ottenuti su una specie, bisogna rifare tutto ogni volta che si cambia specie, è l'ennesima dimostrazione dell'inutilità scientifica e della pericolosità della vivisezione.
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Stupendo caso di dimostrazione della assurda e totale mancanza di controllo sulla vivisezione. Senza entrare nel merito della tipologia di esperimenti le contraddizioni sono palesi anche solo seguendo una logica.
In queste prove vengono usati centinaia di topi destinati a sviluppare un tumore in quattro settimane. Un tumore artificiale che gli animali dovranno patire per un mese senza nessuna anestesia o analgesia. Tutti gli esperimenti svolti in assenza di anestesia dovrebbero essere, almeno formalmente, meglio spiegati rispetto a quelli che dichiarano di utilizzarla.
In questo caso:
Titolo e obiettivo: 10 righe (ma questo è normale perché dovrebbe essere solo un'introduzione generale)
Descrizione dei fini dell'esperimento: Una riga (praticamente riprende il titolo). Come se a voi chiedessero di svolgere un tema dal titolo: "Sei favorevole alla pace nel mondo?" e il vostro tema fosse "Sono favorevole alla pace nel mondo." BOCCIATI!!!!
Metodologia e tecnica dell'esperimento: Non descritta.
Perché si usa la specie topo?: per avere dati per l'uomo.
Perché non si usa l'anestesia?: Nessuna motivazione.
Autorizzazione accordata.
Allucinante esempio di assoluto menefreghismo delle attuali normative che, tra l'altro sono totalmente permissive.
Le carceri sono piene di persone le cui illegalità hanno causato molta meno sofferenza.
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Nell'introduzione a questa richiesta di autorizzazione si dice:
"I progressi compiuti negli ultimi 25 anni nella prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori... non sono stati accompagnati da un significativo incremento del tasso di sopravvivenza dei pazienti."
Nessuno ha mai ragionato sul fatto che usando animali si ottengono tantissime informazione ma nessuna di queste indicativa per l'uomo? Come si fa a considerare un progresso l'ottenimento di dati non utili?
E' come se il mio obiettivo fosse quello di uscire a cena con una ragazza residente a Milano ma, per il raggiungimento di questo obiettivo, mi basassi sulla rubrica telefonica di Roma.
Telefono e telefono con un telefono fisso a tutte le romane cercando la milanese che mi interessa, poi provo a ritelefonare ma con un cellulare, poi riprovo da una cabina, poi da un'altra cabina, poi dal nuovo cellulare che mi sono comprato... e agli amici dico "sto facendo progressi, sto lavorando tantissimo, prima o poi ci riuscirò"
Due cose: la prima è che sono un idiota, la seconda che non uscirò mai con la milanese (meglio per lei, visto che sono un idiota).
Basterebbe cambiare rubrica del telefono. Basterebbe passare all'uomo, tramite colture cellulari o tissutali di provenienza umane per avere possibilità di raggiungere l'obiettivo.
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Effetto della dieta e dei trattamenti farmacologici sulla evoluzione della cardiopatia ereditaria
Qualcuno ci dovrebbe cortesemente spiegare perché mai i vivisettori non sopportano i vegetariani. Non sopportano gli antivivisezionisti perché rompono le scatole, e questo è comprensibile, ma perché prendersela con i vegetariani?
Alcuni vivisettori hanno dichiarato:
"Un biologo DEVE imparare a considerare l'animale un oggetto da esperimento perché altrimenti rischia di diventare vegetariano".
Oppure
"Dire che un veterinario è vegetariano è una contraddizione in termini."
Finché se la prendono a parole coi vegetariani non c'è problema. Quando iniziano a prendersela con gli animali con una dialettica che non si usava dai tempi dei campi di sterminio nazisti, la situazione risulta preoccupante.
All'Università Cattolica del Sacro Cuore (SEMPRE LEIIIIII!!!!!) hanno deciso di testare la dieta vegetariana.
Come? Svolgendo un'indagine epidemiologica, confrontando vegetariani con carnivori?
Giammai, usando animali. In questo caso, gli Hamster (che sono poi criceti; giocano sull'ignoranza delle persone e non li chiamano criceti perché per molti il criceto è un simpatico animaletto mentre Hamster ricorda più un mostro spaziale con tre teste o un qualche viscido insetto). Ma i criceti sono già vegetariani per loro natura!!! Che senso ha testare gli effetti di una dieta su un animale che, per sua natura, segue proprio quella dieta? Avete mai visto criceti carnivori?!? L'idiozia allo stato puro.
A parte questa assurdità, solo pochi commenti:
In questa loro crociata, i vegetariani non ci rimettono, perché è ampiamente dimostrato che una dieta vegetariana (o, ancora meglio, vegan) è fonte di ottima salute, ma, come sempre, chi ci rimette saranno gli animali.
La loro sorte è sempre terribile, o torturati negli allevamenti e poi mangiati, oppure torturati nei laboratori e poi "sacrificati".

SEMPRE LORO: I CINESI,GUARDATE COME SI DIVERTONO ANCHE I RAGAZZINI
safari vicino alla città cinese di Xiangfan (Stringer/Reuters)
Il genocidio che documenta è un'analisi scientifica dei protocolli relativi agli esperimenti di vivisezione autorizzati nel triennio 1999-2001 nelle province di Roma, Torino e Modena.
Reati e nomi dei colpevoli, che utilizzano fondi pubblici (soldi tuoi e nostri), per assicurarsi carriere basate sullo sterminio di vittime inermi e senzienti.
Sono sempre di più i ricercatori e docenti universitari, i primari ospedalieri e i laureati in discipline scientifiche che rifiutano la vivisezione, ma per riconoscere l'assurdità degli "esperimenti" non è necessario possedere particolari conoscenze scientifiche.
Queste torture - sovvenzionate e autorizzate da Ministeri, Istituti Pubblici e sedicenti "scienziati" - vengono sempre nascoste all'opinione pubblica. Facile intuirne i motivi: la vivisezione permette di commerciare qualsiasi sostanza, anche le più pericolose; gli "esperimenti" servono a creare la confusione necessaria per evitare regolamentazioni migliori e più sicure per la salvaguardia degli umani e dell'ambiente; permettono di sostenere il valore delle "prove" su animali - rendendole obbligatorie per legge - per commercializzare sostanze che si rivelano drammaticamente tossiche anche per gli stessi animali da laboratorio.
Lo scienziato che rassicura il pubblico di aver testato su animali la sostanza incriminata di turno si difenderà poi (magari in sede processuale) sostenendo che, se qualcuno muore, la colpa è dell'inaffidabilità delle prove su animali.
Ecco alcuni esempi di questo comportamento contraddittorio dei vivisettori.
Quanto documentato su questo sito avviene nella tua città, di fianco a casa tua, vicino a dove lavori; tra i responsabili di queste atrocità potrebbe esserci un tuo vicino di casa.
Forse prima era difficile riconoscere questi torturatori. Forse c'erano solo pochi indizi: bella casa, bella macchina, riconoscimento sociale. Spesso, questi macellai sembrano colti, gentili... e le torture che compiono così incredibili da rendere difficile accettare che il loro autore sia proprio il nostro vicino di casa.
Qui puoi leggere una collezione di crimini legalizzati...
Forse finora non eri al corrente di ciò che subiscono gli animali nei laboratori.
Forse finora non conoscevi NOMI e INDIRIZZI dei loro aguzzini.
Finora.
Il premio crudeltà viene assegnato alla Università Cattolica del Sacro Cuore: ti presentiamo gli esperimenti più orribili e spregevoli tra quelli eseguiti in Italia negli ultimi anni.
Scelti per te: se non hai tempo e voglia di leggere i commenti a decine e decine di protocolli, visiona solo questi. una selezione del peggio dell'idiozia, della malvagità e della disonestà dei vivisettori.
Non mancare di esaminare le
dichiarazioni dei vivisettori che si contraddicono da se', ammettendo la fallacia della sperimentazione animale, quando fa loro comodo.
Questi protocolli hanno molto in comune: in quasi tutti, anche nei più crudeli, la sofferenza degli animali è indicata come "Poca o nessuna". In rari casi la sofferenza è "Leggera e di breve durata".
Ci si chiede come sia possibile sostenere una stronzata del genere. Lo si scopre presto, esaminando i protocolli: le "sofferenze" a cui i vivisettori si riferiscono sono soltanto quelle provocate nell'immediato dal contatto con l'animale: iniziezioni, di solito. Secondo loro, l'iniezione non provoca alcuna sofferenza (il che è probabilmente vero), quindi non serve anestesia per effettuare l'iniezione (perfettamente vero). In base a ciò, questi Mengele sostengono che l'esperimento non comporta alcuna sofferenza per gli animali, anche se vengono loro indotti tumori o altre malattie, da sopportare per settimane o mesi senza anestesia o analgesici.
Malafede? Pura stupidità? Forse entrambe. Quel che è certo è che questo comportamento è incredibile, ed ingiustificabile. E da' la misura sia di come gli animali siano considerati dai vivisettori, sia della qualità delle deduzioni che questi "scienziati" sono in grado di fare.
E' importante sottolineare che la scala delle sofferenze (previste nei moduli che i vivisettori devono compilare) passa da "alcune sofferenze (di breve durata)" a "estreme e intollerabili sofferenze in animale cosciente". La scala non risulta graduata: si passa da una situazione passeggera di scarsa sofferenza ad una di estrema sofferenza. E' un trucco per consentire che tutte le situazioni intermedie (moltissime) possano venir collocate arbitrariamente in una delle due categorie segnalate. Ovviamente, i 'ricercatori' opteranno per quella di 'minor sofferenza'. Nessuno potra' contestargli nulla poiché, effettivamente, nella scala delle sofferenze non è menzionata quella giusta per la loro ricerca. Ad esempio, dove collocare un esperimento in cui si provocano "alcune sofferenze, ma di lunga durata"? Dove collocarne uno in cui vengano inflitte "forti sofferenze, ma non estreme, in animale cosciente"?
Per finire, invitiamo alla lettura dell'articolo: Anestesia nella sperimentazione animale - Sonno delle coscienze, pubblicato sul sito Novivisezione.org
E il Ministero della Salute, che fa? Autorizza tutti gli esperimenti, indiscriminatamente, a volte senza neppure esaminare la documentazione allegata.
Abbiamo vagliato centinaia di protocolli, cercando un caso in cui sia stata negata un'autorizzazione per motivi scientifici. Questo studio delle richieste di autorizzazione (probabilmente il più dettagliato mai condotto e sicuramente il più approfondito rispetto alle autorizzazioni automatiche del Ministero) porta a concludere che, per quanto a nostra conoscenza, NESSUNA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE E' MAI STATA RESPINTA PER MOTIVI SCIENTIFICI.
Alcune richieste sono state temporaneamente sospese perché il vivisettore non aveva capito come si compilano i moduli di richiesta oppure si era scordato di inviare il proprio curriculum.
Sistemati i problemi burocratici, il vivisettore ha potuto iniziare a torturare.
Inoltre, abbiamo inviato una finta richiesta di autorizzazione al Ministero, dimostrando che in questo campo chiunque può fare cio' che vuole. Basta dichiarare che si userà l'anestesia e non si useranno cani, gatti e scimmie e i protocolli non vengono neppure guardati. Esaminate
questo finto protocollo per vedere che cosa il Ministero ci avrebbe autorizzato a fare...
