...quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei, tutti gli uomini continuano a farlo agli animali...per loro Auschwitz esiste ancora...(Isaac Bashevis Singer)
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Cercocasa intende unicamente promuovere gli annunci dei volontari e delle associazioni che vogliano aiutare gli animali in difficoltà. Per quanto ci riguarda, tutte le adozioni si intendono a titolo gratuito. Cercocasa invita tutti i volontari a far sottoscrivere agli adottanti un modulo d'adozione, a chiedere supporto ad un'associazione animalista in loco, e ad effettuare sempre controlli accurati pre e post adozione che prevedano una visita presso l'abitazione degli adottanti. In ogni caso il blog di Cercocasa non è responsabile in alcun modo della gestione delle singole adozioni, che avvengono a cura delle persone che indicano i propri recapiti come riferimenti da contattare. Per qualunque segnalazione in proposito scrivere a: animali.cercocasa@gmail.com.


...Io dico basta alla sperimentazione...

...Io dico basta alle pelliccie...

...Io amo gli animali e non li mangio...

...Salvare entrambi si puo'...


Per non dimenticare...

Hanno detto...
Dai milioni di piccole gabbie anguste, addossate, dalle carni innocenti squarciate, per gioco, da milioni di tiri di schioppo, dai roventi rimorchi, in viaggio, per le strade della Terra, dalle mille catene di ferro, s’alza unico, immenso, tremendo, il grido di dolore, reale, degli animali del mondo. Sordi ci trastulliamo in un mondo virtuale. M. Ivana Trevisani



Allevamento e' "vivere" in gabbie strette interminabili ore, giorni, mesi, anni, e' essere separati dalla madre quasi ancora prima di nascere, e' cibarsi dei tuoi simili, e' non potersi neanche girare, e' vedersi amputare parti del corpo, e' tutta la cattiveria umana al limite dell'impossibile. Tiziana Callegari



Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici. -- George Bernard Shaw

Vivisezione.Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.(Albert Einstein)

Tutto ciò che vive è il tuo prossimo. (Ghandi)

È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.(J.H.Kellogg)

L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali,perchè chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.(Immanuel Kant)

Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli.(Albert Schweitzer)

Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.(Albert Einstein)

È vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro.Viviamo grazie alla morte di altri.(Leonardo Da Vinci)

L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.(Mark Twain)

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mercoledì, 28 giugno 2006

CIORAN Émile
"L'uomo emana un odore particolare:  fra tutti gli animali soltanto lui sa di cadavere."

Pensieri di una scimmia nel laboratorio della morte...

...Mi sveglio, ho dormito molto poco
questo strano strumento di dolore mi soffoca,
ho paura, cosa mi faranno oggi...
apromo le mie sbarre...quasi mi sento al sicuro qua dentro...poi vedo che si avvicinano
e aprono le sbarre
mi prendono, cosi come capita
mi mettono sul letto di ferro
e anche oggi si ricomincia
la tortura, il dolore...
ma non grido...non riesco...hanno fatto in modo da non farmelo fare...
le mie grida disturbavano e hanno tagliato
le mie corde vocali, questo ho capito...qualcuno poteva sentire cosa accade
qualcuno forse poteva salvarmi...
ora non potrà accadere piu'
nessuno mai saprà cosa accade qui...
cosa vedo fare...
e cosa mi fanno...
credono che non pensi che non senta...
E invece sento il dolore, e l'orrore, e la paura e il panico...
oggi farà buio e domani giorno...
e la maledetta Morte stenta a venire...
li guardo fissi dritti negli occhi mentre mi aprono
e mi infilano cose strane
che mi provocano dolore...
loro non mi guardano
non hanno il coraggio...
e a me hanno tolto l'Essenza stessa dell'essere vivente...

 

 

 

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 18:45 | link | commenti (2) | categoria: verita nascoste
Promosse le pellicce, purchi non siano di animali domestici
E' di qualche giorno fà la notizia che la Lav avrebbe raggiunto un importante
accordo con Rinascente sulla la vendita di pellicce. I toni trionfalistici usati
dalla Lav contrastano con i contenuti di quell'accordo. Si legge infatti nel
loro comunicato che dopo quattro anni di contenzioso sulla vendita di pellicce
di cani e gatti, Rinascente/Upim spa si impegnerà a collaborare con la suddetta
associazione nello sviluppo di metodologie più sofisticate volte ad individuare
la natura delle pellicce di animali domestici. Ricordando che esiste già una
legge che vieta dal 2002 la vendita di pellicce di cani e gatti, ci domandiamo
cosa è stato fatto in questi anni per contrastare questo commercio. Attualmente
ci sembra non solo anacronistico questo impegno sbandierato da Lav e Rinascente,
ma del tutto inutile ai fini della lotta contro l'industria delle pellicce.
La lotta contro la vendita di pellicce da Rinascente e Upim non concede sconti e
favori, e certo non rallenterà di fronte a queste dichiarazioni. Tutti gli
animali torturati per diventare pellicce in vendita nei grandi magazzini
Rinascente e Upim meritano uguale considerazione, non solo cani e gatti ma anche
volpi, visoni, cincillà, conigli...
La stagione invernale è lontana, ma negli allevamenti gli animali sono rinchiusi
aspettando di essere trasformati in merce in vendita da Rinascente e Upim.

Tratto da:http://www.campagnaaip.net
 
 
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 18:31 | link | commenti | categoria: notizie
domenica, 25 giugno 2006
Segnalazione di Francesco - haderian@hotmail.it
 
Sul numero di giugno del mensile "Newton" e' stato pubblicato un
articolo pro-vivisezione e contro le azioni ALF in merito alla
liberazione del 27 aprile al Politecnico di Milano dal titolo "Cosa
rischiamo se gli animalisti liberano le cavie?”.
Qui sotto potete leggere l’articolo.
 
Solo le solite cose che dicono i vivisettori, vien da chiedersi se ormai
si siano davvero autoconvinti che gli animali non soffrano proprio per
niente, e che stiano anzi benissimo in laboratorio... ma anche se loro
sono convinti, questa non e' una buona ragione per pubblicare le loro
opinioni assurde che negano l'evidenza dei fatti e contraddicono il
semplice buonsenso.
 
Scrivete per favore una lettera BREVE alla redazione informandoli dei
motivi per i quali articoli con obiettivita' zero come questo non sono
per nulla graditi.
 
Non e' proposto un messaggio-tipo, perche' e' imprtante scrivere
messaggi tutti diversi tra loro.
 
Scriviamo a: newton@rcs.it
 
Grazie.
 
L'articolo:
-------------------------------------------------------------------------------------
 
COSA RISCHIAMO SE GLI ANIMALISTI LIBERANO LE CAVIE?
 
Michele Carruba
Direttore del dipartimento di farmacologia, chemioterapia e tossicologia
medica dell’universite' statale di Milano.
 
L'incursione degli animalisti nel mio laboratorio il mese scorso, con il
rapimento di 11 cani beagle, 12 conigli e molti topi, e' fortunatamente
un caso eccezionale, che speriamo non si ripeta.
Generalmente le sperimentazioni che si conducono nei laboratori non sono
pericolose.
Nel caso specifico siamo stati costretti a dare l'allarme perche' in tre
conigli rapiti era stato iniettato il giorno prima un virus vaccinico,
usato in passato per sviluppare il vaccino anti-vaiolo.
Se qualcuno avesse toccato i conigli trattati proprio in prossimità
dell’iniezione e poi si fosse sfregato gli occhi avrebbe potuto
contrarre la cheratite, un'infezione molto pericolosa per gli occhi.
Gli animali non avevano il virus del vaiolo, oggi conservato solo in due
laboratori in tutto il mondo, uno negli USA e l’altro in Russia.
Nei laboratori dove si eseguono esperimenti con virus tanto pericolosi,
i sistemi di sicurezza sono decisamente piu' efficaci dei nostri.
Le ricerche che si conducono normalmente nei nostri laboratori sono
molto meno rischiose.
Per esempio, i cani beagle che sono stati portati via nel raid erano
coinvolti in una ricerca per allungare l’aspettativa di vita diminuendo
i fattori di stress e curando l’alimentazione.
Abbiamo eliminato le fonti di stress, tanto che i cani sono arrivati a
campare 20 anni, quando la vita media dei beagle e' di 13.
Gli esperimenti sugli animali sono ancora necessari per migliorare le
condizioni di vita.
Quanti rinuncerebbero a un farmaco salva vita, per non sacrificare una
cavia?
Nessuno di noi pero' tortura gli animali, anche perche' sarebbe inutile.
Se l'animale soffre, o e' in condizione di stress, la sua risposta
all'esperimento non ha valore scientifico.
Quindi non e' assolutamente vero che si eseguono operazioni senza
anestesia o che le cavie vengano trattate male.
Ogni settimana riceviamo una visita di controllo dell'ASL che controlla
le condizioni dello stabulario.
Per esempio i topi devono essere tenuti in un ambiente a 22 gradi esatti.
Se lo stesso rigore venisse applicato agli ospedali, non so quanti ne
rimarrebbero aperti.
Se la gente si rende conto di questo, allora finiranno i raid degli
animalisti estremisti perche' il loro unico scopo e' creare clamore.
E cosi' sparirebbe anche il minimo rischio di contatto tra la
popolazione e gli animali da esperimento.

 
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 16:05 | link | commenti (3) | categoria: vivisezione
mercoledì, 21 giugno 2006
...Ecco un'altra idea geniale dell' uomo...
       Esperimenti didattici: come imparare a spellare un gatto...
davvero molto utili...tra l'altro dicono che per questo
importantissimo e utilissimo esperimento i
     metodi "virtuali" non servono proprio
 
             leggere attentamente ultima frase...........
At the University of Cincinnati Clermont College, the cat is used as the animal to teach anatomy in our Anatomy and Physiology courses.  There are several reasons why this choice of dissection animal has been made.  First, the cat's anatomy is similar enough to human anatomy that the majority of anatomical relationships can illustrated using this animal.  Second, the cat is large enough for its features to be clearly distinguishable to the student.  Fetal pigs, which some institutions use, are small for this purpose.  Third, the physical act of dissection is an extremely effective learning tool in contrast with "virtual dissections" available in computer programs.  Fourth, cats are plentiful and inexpensive enough so that each team of two students has the personal hands-on experience of the dissection.  The question of the ethics of using cats for this purpose can and should be raised.  See the bottom of this page for a discussion of this ethical question .

    The following are the steps to the proper and orderly preparation and skinning of the cat to optimize its use for dissection throughout the rest of the year.  At the conclusion of this and each dissection, thorough cleansing of instruments, desks, sinks and floors is extremely important.  Please be rigorous in your cleanliness.  Use a sponge for all steps of cleansing except the very last.   Use a single paper towel to finish drying the cleansed desk.

 

1. LABEL BAG WITH YOUR TABLE NUMBER: Place bag on a clean table with the end you will open to the left (the end with the larger margin of plastic beyong the heat seal.)  Attach a large  label at the lower right of the bag with your table number and class hour written in large black marker letters.  Fold it over so that the number is visible on both sides of the bag.

2. DRAIN THE FLUID:  At the sink, with rubber gloves, carefully cut open plastic bag close to the heat seal (so that it can be securely closed when finished). Remove cat tail first into the sink so that excess preservative fluid drains away. Squeeze out excess fluid from the cat's fur by milking down from head to tail. Set aside the bag, keep its outside clean and free of embalming fluid and cat parts...

3. LIE CAT ON ITS BACK on your desk. These cats have been injected with color coded latex:  red for arteries, blue for veins, and yellow for the lymphatic syste.  Note the three latex injection sites: 1) at the neck, 2) in the inner R thigh, and 3) in the right lumbar region of the abdomen.  Try to include these cuts in the lines where you make your incisions. Before you cut, make an illustration of the ventral view of your cat in your notebook with dotted lines showing where you are going to cut. (Again, what do the three colors of latex indicate?)

4. CUT ALONG THE VENTRAL MIDLINE, THEN ALONG VENTRAL SURFACE OF THE LIMBS: Lift the skin just below the xiphoid process, snip a shallow cut with scissors.  . Insert the rounded tip of the large scissors under the skin at the cut, lift the skin and extend the cut up to the neck, and down to the pubic bone, stopping just above the . Continue the cuts down the medial surface of each thigh to the anterior-surface of the leg, and out along the anterior surface of the forelimbs all the way to the dew claws  Extend the ventral cut anteriorly through the neck incision to the right corner of the mouth.

5. CAREFULLY TEASE THE SKIN AWAY from the underlying muscle (or bone) with a blunt instrument (fingers and thumbs work well). The cottony material which ties the skin down to the body is called  superficial fascia. Watch the skin so that you leave all tissue on the body. If you come to a difficult area, work around and behind it for a better approach. Here are the problem areas to which muscle may adhere to the skin:  1) the flanks, 2) the neck, 3) the shins, and especially 4) the head . Do not tear or remove underlying muscle, but note that force is occasionally needed.

6. CUT AROUND EITHER SIDE OF THE PERINEUM TOWARD THE TAIL. Cut along either side of the genetalia past the anus.  Then cut the skin between the tail and the anus to leave a ring of fur around the perineum (genitalia and anus). Make a cut along the ventral  surface of the tail and peel back the skin down the tail. Continue skinning on the legs until the skin has been freed to the paws, cut the circumference of the skin around each limb. Take care not to cut the tendons of insertion in the wrists or ankles.

7 . SKIN THE HEAD carefully. After you cut to the R corner of the mouth, Peel the skin away from the base of the ears.  

Feel for the base of the ears and cut through the auditory canal just above the base on upper side of the head. Leave muscles on the skull. 

Peel the skin off the scalp until you feel the rims of the orbits . Pull on the pelt to show white cottony fascia over the eyes. Carefully and slowly release the fascia with light scalpal cuts. Leave the eyelids on the pelt.  

Cut close to the bone to separate lips from upper and lower jaws. 

Leave the entire nose on the pelt by cutting deeply into the flesh of the nose after the skin has been peeled away everywhere except the nose.

 

8. PUTTING IT AWAY: Wring out the pelt once more.  To store your cat, pull the skin over the nose, wrap in proper position, place wrapped cat in the plastic bag, fold the bag longways and press out the air.  Then twist the end, fold it over, and secure with 2 or 3 turns of a heavy rubber band.  If you do not fold it, the juice will leak out into the box of cats... Place in the storage box so the numbers are in the right front corner so that it is easy to locate your cat for the next dissection

9. CLEAN UP!!  Wash dissecting tools thoroughly, dry them with a single paper towel, replace in the kits, and return to their proper location in the storage box. Clean up all fur, fat, and stray pieces from your desk, floor, sink and surrounding counter. Wash all surfaces and edges thoroughly with a sponge dipped in soapy water, picking up all hairs, and removing grease. Finally wipe to near dryness with a well-rinsed, wrung-out sponge. (Please do not waste paper towels for this step.)

Tra noi

non vi sono parole

per rivelarci

segreti,

per raccontarci

le gioie

o le pene,

ma i tuoi occhi

sinceri

confermano

un tacito accordo

alla mia mente.

Miau, miau: felice approva la scelta

e il sogno si é realizzato.

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 17:34 | link | commenti (1) | categoria: notizie
sabato, 17 giugno 2006

                  

 

ASSENZA


La tua presenza
Colmava il vuoto
Della mia oziosa solitudine
Spesso mi contrariava
Il tuo lungo abbaiare
Che mi manca
Mostravi tutta la tua gratitudine
Stendendoti ai miei piedi
Mi contemplavi
Percependo a volte le mie azioni
Ci capivamo
Nell'incrociarsi dei nostri sguardi
E ci ritrovavamo
Nel nostro mondo
Pieno d'abitudini
Forse
Non ero solamente il tuo padrone
Ma il vero amore
Oggi non ci sei più
La tua specie meticcia
Si è dissolta
Uguale agli altri
Nella terra nuda
Per me
Sei una ferita aperta
Nel ricordo
Dentro al mio vuoto
Nel ripiombato abisso
D'un'altra e più profonda
Solitudine.

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 10:57 | link | commenti (1) | categoria: poesie

...Non immagina neanche,lui, che dai verdi prati, dove tutto sembra
paradiso, solo erba e pascolo e forse qualche corsa, non immagina il povero vitello
la mucca, il bue che dopo quel lungo e maledetto viaggio
asfissiante e stremante,
lo aspetta non la morte, ma la tortura ed il massacro, il dolore e l'agonia
l'orrore e l'obrobrio
...e nessuno sente e nessuno vede...
nessuno sa...
e forse tuo figlio non mangerà nemmeno mai quella stramaledetta fetta di carne...
e tu non sai che in quel piatto non è la morte che scorre...
ma è un dolore che in tutta una vita nessuno mai potrà provare, immaginare sentire
sapere...
 

                                   A.

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 10:18 | link | commenti | categoria: verita nascoste
venerdì, 16 giugno 2006
IL TEMPO ABRUZZO
15 GIUGNO 2006
 
Un singolare incidente si è verificato ieri, poco prima delle 14, in prossimità del bivio per Barisciano (AQ)
 
Un autotreno con un rimorchio carico di ovini per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri si è ribaltato lungo la sede stradale, poco prima del centro abitato. L'autista del mezzo è rimasto illeso. Cinque pecore invece sono state abbattute su disposizione del veterinario della Asl, Massimo Ciuffetelli, per le gravi ferite riportate dopo essere rimaste schacciate sotto il mezzo pesante. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco dell'Aquila ed i tecnici del servizio veterinario della Asl. Nonostante tutti i tentativi per liberare gli animali incastrati, una decina in tutto, per due capi non c'è stato niente da fare. L'incidente ha causato la chiusura della strada per diverse ore. Per rimuovere il mezzo dalla sede stradale è giunta una autogru dei Vigili del Fuoco dal distaccamento di Castel di Sangro. Solo dopo circa tre ore la viabilità è stata ripristinata. I capi, provenienti da Fiumicino, erano diretti a San Benedetto in Perillis, nell'azienda di un giovane imprenditore del posto. A.Bag.
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 13:02 | link | commenti (1) | categoria: notizie
mercoledì, 14 giugno 2006

Gli esperimenti più idioti

Questi sono a nostro giudizio gli esperimenti più assurdi e ingiustificabili. Anche se di assurdità se ne possono trovare molto anche negli esperimenti classificati nelle altre categorie...

Riportiamo in una sezione a parte gli esperimenti in vitro su cellule animali: se fai l'esperimento sulle cellule, perché non lo fai sulle cellule umane, idiota?!?

I protocolli che riteniamo più interessanti sono stati evidenziati in rosso

Titolo del progetto Città Istituto Responsabile Commento Protocollo originale
Valutazione su embrioni di pollo dello sviluppo dell'apparato urinario Roma Università Cattolica del Sacro Cuore, 
Istituto di Patologia Chirurgica
A. Picciocchi. Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Valutazione della possibilità di controllare mediante farmaci la produzione di eritropoietina da parte di DNA iniettato nel muscolo. Roma Istituto di Ricerche di Biologia Molecolare "P. Angeletti" Carlo Toniatti Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Caratterizzazione di peptidi salivari ad attività antimicrobica Roma Università Cattolica del Sacro Cuore,
Istituto di Chimica e Chimica Clinica
Irene Kessana Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Studio del sistema colinergico in gangli sensoriali Roma Università "La Sapienza" di Roma, 
Dip. Biologia Cellulare e dello Sviluppo
Ada Maria Tata Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Effetto preventivo e terapeutico di una proteina dello shock termico (HSP 72) in un modello murino di adenocarcinoma del colon. Torino Università di Torino Silvia Racca Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Effetto delle diverse frazioni proteiche della miscela UK101 nello sviluppo dei carcinomi orali indotti da dimetil-benzantracene in Syrian hamster." Torino Università di Torino Franco Ghezzo Leggi il commento Leggi il protocollo originale
Effetto della dieta e dei trattamenti farmacologici sulla evoluzione della cardiopatia ereditaria Roma Università Cattolica del Sacro Cuore Arnaldo Carbone Leggi il commento Leggi il protocollo originale

 

Commenti

Valutazione su embrioni di pollo dello sviluppo dell'apparato urinario

L'Università Cattolica del Sacro Cuore non finirà mai di stupirci. Dopo aver toccato il fondo, i suoi macellai cominciano a scavare. Purtroppo, anziché seppellire se stessi, uccidono 3 embrioni di pollo al giorno.

Motivo? "Comprendere il modo di sviluppo e maturazione dell'apparato urinario nelle varie fasi della gestazione". Questa stronzata è talmente ridicola che non vale la pena di commentarla più di tanto.

Che genere di utilità possano avere per gli umani i "risultati" ottenuti rimane un mistero al quale i "ricercatori" non cercano neppure di dare risposta (e il Ministero li autorizza lo stesso).

Questi bravi figlioli spiegano però il motivo che li ha portati a scegliere i polli per i loro studi. Risposta UFFICIALE: "per la semplicità di reperimento."

Viva la comodità. La scienza si fotta.

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 3


Valutazione della possibilità di controllare mediante farmaci la produzione di eritropoietina da parte di DNA iniettato nel muscolo

Alcune volte commentare questi protocolli è talmente banale che non è neanche possibile arrabbiarsi con i vivisettori, colpevoli, in questo caso, di somministrare molecole di sintesi e elettrostimolare i muscoli a migliaia di topi e ratti; la vera rabbia è da destinare a chi autorizza protocolli che si "autodichiarano" non utili all'uomo.

Infatti la tecnica studiata dai ricercatori presenta vari problemi ma, in tutti i casi, viene solo accennato e poi trascurato il problema principale.

Come sempre non si sa se sarà possibile utilizzare i risultati ottenuti sui roditori per l'uomo (precisazione che sarebbe sempre da fare ma che nessun protocollo contiene) ma l'assurdo si raggiunge quando vengono autorizzati protocolli che contengono in se la frase:

"... estrapolando i risultati ottenuti nel topo all'uomo, se ne deduce che la quantità di DNA da iniettare all'uomo sarebbe eccessiva... e non praticabile."

E allora perché compiere questa ecatombe? E perché autorizzarla? Non abbiamo risposte logiche ma, dato che si parla di vivisezione, non è né un'eccezione né una novità. Non c'è fine all'assurdo.

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 4 - Pagina 5 - Pagina 6


Caratterizzazione di peptidi salivari ad attività antimicrobica

MA BASTA! E' sempre lei, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, a fare gli esperimenti più strani ed inutili. In questo protocollo descrivono una serie di prove effettuate sulla saliva di maiale.

Particolarmente strano è il fatto, assolutamente eccezionale, che dichiarino che gli animali subiranno "alcune sofferenze (di breve durata)". Normalmente tutti dicono "nessuna o poca" anche in casi palesemente assurdi.

Il punto fondamentale è un altro: vogliono studiare la saliva per individuare peptidi con compiti di difesa NELL'UOMO... E usano i maiali. Invitiamo tutti a donare la propria saliva ai ricercatori della suddetta Università. Noi inizieremo ad allenarci per centrarli in un occhio. Ricordatevi di tenerne un po' anche per chi li autorizza.

Ecco recapiti dell'Università del Sacro Cuore per inviare le vostre "donazioni salivari".

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 4 - Pagina 5 - Pagina 6


Studio del sistema colinergico in gangli sensoriali

Questo studio potevamo inserirlo fra quelli che fanno uso di colture cellulari di provenienza animale, ma una particolarità nella richiesta di autorizzazione implica un commento a parte.

La particolarità è contenuta nell'obiettivo degli sperimentatori: avendo già molteplici informazioni riguardo all'espressione di tali marcatori in altri modelli animali (es. pollo) diventa interessante stabilire l'eventuale espressione del sistema colinergico anche nel ratto.

"Allo scopo di chiarire il ruolo funzionale del sistema colinergico nei gangli spinali, pensiamo di adottare come modello di studio le colture cellulari."

Interessante il fatto che il Ministero della Salute autorizzi e sovvenzioni ricercatori che neanche formalmente si preoccupano della salute umana.

Inoltre, già il fatto di dire che, anche se si conoscono i risultati ottenuti su una specie, bisogna rifare tutto ogni volta che si cambia specie, è l'ennesima dimostrazione dell'inutilità scientifica e della pericolosità della vivisezione.

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 4 - Pagina 5 - Pagina 6


Effetto preventivo e terapeutico di una proteina dello shock termico (HSP 72) in un modello murino di adenocarcinoma del colon.

Stupendo caso di dimostrazione della assurda e totale mancanza di controllo sulla vivisezione. Senza entrare nel merito della tipologia di esperimenti le contraddizioni sono palesi anche solo seguendo una logica.

In queste prove vengono usati centinaia di topi destinati a sviluppare un tumore in quattro settimane. Un tumore artificiale che gli animali dovranno patire per un mese senza nessuna anestesia o analgesia. Tutti gli esperimenti svolti in assenza di anestesia dovrebbero essere, almeno formalmente, meglio spiegati rispetto a quelli che dichiarano di utilizzarla.

In questo caso:

Titolo e obiettivo: 10 righe (ma questo è normale perché dovrebbe essere solo un'introduzione generale)

Descrizione dei fini dell'esperimento: Una riga (praticamente riprende il titolo). Come se a voi chiedessero di svolgere un tema dal titolo: "Sei favorevole alla pace nel mondo?" e il vostro tema fosse "Sono favorevole alla pace nel mondo." BOCCIATI!!!!

Metodologia e tecnica dell'esperimento: Non descritta.

Perché si usa la specie topo?: per avere dati per l'uomo.

Perché non si usa l'anestesia?: Nessuna motivazione.

Autorizzazione accordata.

Allucinante esempio di assoluto menefreghismo delle attuali normative che, tra l'altro sono totalmente permissive.

Le carceri sono piene di persone le cui illegalità hanno causato molta meno sofferenza.

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 4 - Pagina 5


Effetto delle diverse frazioni proteiche della miscela UK101 nello sviluppo dei carcinomi orali indotti da dimetil-benzantracene in Syrian hamster."

Nell'introduzione a questa richiesta di autorizzazione si dice:

"I progressi compiuti negli ultimi 25 anni nella prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori... non sono stati accompagnati da un significativo incremento del tasso di sopravvivenza dei pazienti."

Nessuno ha mai ragionato sul fatto che usando animali si ottengono tantissime informazione ma nessuna di queste indicativa per l'uomo? Come si fa a considerare un progresso l'ottenimento di dati non utili?

E' come se il mio obiettivo fosse quello di uscire a cena con una ragazza residente a Milano ma, per il raggiungimento di questo obiettivo, mi basassi sulla rubrica telefonica di Roma.

Telefono e telefono con un telefono fisso a tutte le romane cercando la milanese che mi interessa, poi provo a ritelefonare ma con un cellulare, poi riprovo da una cabina, poi da un'altra cabina, poi dal nuovo cellulare che mi sono comprato... e agli amici dico "sto facendo progressi, sto lavorando tantissimo, prima o poi ci riuscirò"

Due cose: la prima è che sono un idiota, la seconda che non uscirò mai con la milanese (meglio per lei, visto che sono un idiota).

Basterebbe cambiare rubrica del telefono. Basterebbe passare all'uomo, tramite colture cellulari o tissutali di provenienza umane per avere possibilità di raggiungere l'obiettivo.

Esamina le pagine del protocollo originale: Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3 - Pagina 4


Effetto della dieta e dei trattamenti farmacologici sulla evoluzione della cardiopatia ereditaria

Qualcuno ci dovrebbe cortesemente spiegare perché mai i vivisettori non sopportano i vegetariani. Non sopportano gli antivivisezionisti perché rompono le scatole, e questo è comprensibile, ma perché prendersela con i vegetariani?

Alcuni vivisettori hanno dichiarato:

"Un biologo DEVE imparare a considerare l'animale un oggetto da esperimento perché altrimenti rischia di diventare vegetariano".

Oppure

"Dire che un veterinario è vegetariano è una contraddizione in termini."

Finché se la prendono a parole coi vegetariani non c'è problema. Quando iniziano a prendersela con gli animali con una dialettica che non si usava dai tempi dei campi di sterminio nazisti, la situazione risulta preoccupante.

All'Università Cattolica del Sacro Cuore (SEMPRE LEIIIIII!!!!!) hanno deciso di testare la dieta vegetariana.

Come? Svolgendo un'indagine epidemiologica, confrontando vegetariani con carnivori?

Giammai, usando animali. In questo caso, gli Hamster (che sono poi criceti; giocano sull'ignoranza delle persone e non li chiamano criceti perché per molti il criceto è un simpatico animaletto mentre Hamster ricorda più un mostro spaziale con tre teste o un qualche viscido insetto). Ma i criceti sono già vegetariani per loro natura!!! Che senso ha testare gli effetti di una dieta su un animale che, per sua natura, segue proprio quella dieta? Avete mai visto criceti carnivori?!? L'idiozia allo stato puro.

A parte questa assurdità, solo pochi commenti:

 

  1. Si usano termini come curva di sopravvivenza che, nel campo sperimentale, sono stati perfezionati dagli scienziati nazisti.
  2. Si trascurano le solite differenze genetiche e metaboliche fra uomo e criceto
  3. Un'attenta lettura dimostra l'estrema ignoranza, inaccettabile sotto tutti i punti di vista, di quella che è la dieta vegetariana. Con dieta vegetariana (che verrà senz'altro alla fine criticata dai vivisettori) intendono una dieta esclusivamente basata su verdure fresche. E la frutta, e tutti i cereali, le noci e i semi? E tutti i legumi, la soia e i suoi derivati, che l'uomo mangia, ma i criceti no?
Disposti a tutto per attaccare quei vegetariani di cui non conoscono neanche l'alimentazione.

In questa loro crociata, i vegetariani non ci rimettono, perché è ampiamente dimostrato che una dieta vegetariana (o, ancora meglio, vegan) è fonte di ottima salute, ma, come sempre, chi ci rimette saranno gli animali.

La loro sorte è sempre terribile, o torturati negli allevamenti e poi mangiati, oppure torturati nei laboratori e poi "sacrificati".

 

 

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 13:48 | link | commenti (3) | categoria: vivisezione, verita nascoste
martedì, 13 giugno 2006

SEMPRE LORO: I CINESI,GUARDATE COME SI DIVERTONO ANCHE I RAGAZZINI

safari vicino alla città cinese di Xiangfan (Stringer/Reuters)

Scritto da: LAntiSpecista alle ore 20:09 | link | commenti (3) | categoria: cinesi

CENSURA

Ovvero: controllo esercitato da chi ha qualcosa da nascondere su mezzi d'informazione e libertà di pensiero e d'espressione.

«In riferimento al sito web "www.laboratoricriminali.net", il Presidente della SIF, Prof. Vincenzo Cuomo, ha inviato una lettera al Ministro della Salute, On. Girolamo Sirchia, per portare alla sua attenzione una grave situazione che si è verificata a danno di numerosi ricercatori universitari e dell'industria operanti nel campo della farmacologia, della fisiologia e di discipline affini con grave discredito per tutta la comunità scientifica. Il sito in questione, infatti, criminalizza i ricercatori che effettuano ricerche utilizzando animali, pur operando nel pieno rispetto delle leggi vigenti in materia e, cosa gravissima, riporta i dati personali dei ricercatori menzionati. Una qualificata attività di ricerca, nel pieno rispetto della legge, è fondamentale per garantire una didattica ottimale ed è noto come la sperimentazione, inclusa quella in vivo, abbia permesso e permetta il continuo sviluppo della biologia e della medicina a beneficio dei pazienti affetti dalle più diverse patologie. La lettera si chiude auspicando un intervento urgente da parte del Ministro.»

Fonte: sito web SIF - Società Italiana di Farmacologia (http://farmacologiaSIF.unito.it)


Prof. VINCENZO CUOMO
Fac. Farmacia
Univ. Roma "La Sapienza"
Dip. Farm. Sostanze Naturali e Fis. Gen.
E-mail: vincenzo.cuomo@uniroma1.it


Dip. Farmacologia e fisiologia umana
Facoltà di Medicina
Università di Bari - Policlinico
P.zza Giulio Cesare, 11 - 70124 Bari
Tel. 080 5478439 / 5478444
E-mail: cuomo@cimedoc.uniba.it


Ordinario di Farmacologia, Università di Bari, Consigliere della SIF.



SIF - Società Italiana di Farmacologia
CONSIGLIO DIRETTIVO
Presidente: Vincenzo Cuomo
Consiglieri: Pier Luigi Canonico, Michele Carruba, Walter Fratta, Giovanni Gaviraghi, Mario Marchi, Carlo Riccardi, Gennaro Schettini. Segretario: Alessandro Mugelli
Past President: Giancarlo Pepeu


Sede del Segretario:
Dip. Farmacologia - Viale Pieraccini 6, 50139 FIRENZE
Tel: (055) 4271264 - Fax: (055) 4271265/80
E-mail: alessandro.mugelli@unifi.it


Segreteria Organizzativa:
Viale Abruzzi 32, 20131 Milano
Tel: (02) 29520311/29513303 - Fax: (02) 29520179
E-mail: sifcese@comm2000.it


Comitato di redazione: Vincenzo Cuomo, Alessandro Mugelli, Francesco Rossi
Direttore responsabile: Ennio Ongini
E-mail: ongini@nicox.com
Internet site: http://farmacologiaSIF.unito.it


Il vivisettore della porta accanto

Questo sito contiene un panorama soltanto parziale della vivisezione in Italia.

Il genocidio che documenta è un'analisi scientifica dei protocolli relativi agli esperimenti di vivisezione autorizzati nel triennio 1999-2001 nelle province di Roma, Torino e Modena.

Reati e nomi dei colpevoli, che utilizzano fondi pubblici (soldi tuoi e nostri), per assicurarsi carriere basate sullo sterminio di vittime inermi e senzienti.

Sono sempre di più i ricercatori e docenti universitari, i primari ospedalieri e i laureati in discipline scientifiche che rifiutano la vivisezione, ma per riconoscere l'assurdità degli "esperimenti" non è necessario possedere particolari conoscenze scientifiche.

Queste torture - sovvenzionate e autorizzate da Ministeri, Istituti Pubblici e sedicenti "scienziati" - vengono sempre nascoste all'opinione pubblica. Facile intuirne i motivi: la vivisezione permette di commerciare qualsiasi sostanza, anche le più pericolose; gli "esperimenti" servono a creare la confusione necessaria per evitare regolamentazioni migliori e più sicure per la salvaguardia degli umani e dell'ambiente; permettono di sostenere il valore delle "prove" su animali - rendendole obbligatorie per legge - per commercializzare sostanze che si rivelano drammaticamente tossiche anche per gli stessi animali da laboratorio.

Lo scienziato che rassicura il pubblico di aver testato su animali la sostanza incriminata di turno si difenderà poi (magari in sede processuale) sostenendo che, se qualcuno muore, la colpa è dell'inaffidabilità delle prove su animali.

Ecco alcuni esempi di questo comportamento contraddittorio dei vivisettori.

Quanto documentato su questo sito avviene nella tua città, di fianco a casa tua, vicino a dove lavori; tra i responsabili di queste atrocità potrebbe esserci un tuo vicino di casa.

Forse prima era difficile riconoscere questi torturatori. Forse c'erano solo pochi indizi: bella casa, bella macchina, riconoscimento sociale. Spesso, questi macellai sembrano colti, gentili... e le torture che compiono così incredibili da rendere difficile accettare che il loro autore sia proprio il nostro vicino di casa.

Qui puoi leggere una collezione di crimini legalizzati...

Forse finora non eri al corrente di ciò che subiscono gli animali nei laboratori.

Forse finora non conoscevi NOMI e INDIRIZZI dei loro aguzzini.

Finora.

Il mondo dei vivisettori


I protocolli originali

 

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Scelti per te: se non hai tempo e voglia di leggere i commenti a decine e decine di protocolli, visiona solo questi. una selezione del peggio dell'idiozia, della malvagità e della disonestà dei vivisettori.


La scienza

 

Non mancare di esaminare le

dichiarazioni dei vivisettori che si contraddicono da se', ammettendo la fallacia della sperimentazione animale, quando fa loro comodo.


L'etica

Questi protocolli hanno molto in comune: in quasi tutti, anche nei più crudeli, la sofferenza degli animali è indicata come "Poca o nessuna". In rari casi la sofferenza è "Leggera e di breve durata".

Ci si chiede come sia possibile sostenere una stronzata del genere. Lo si scopre presto, esaminando i protocolli: le "sofferenze" a cui i vivisettori si riferiscono sono soltanto quelle provocate nell'immediato dal contatto con l'animale: iniziezioni, di solito. Secondo loro, l'iniezione non provoca alcuna sofferenza (il che è probabilmente vero), quindi non serve anestesia per effettuare l'iniezione (perfettamente vero). In base a ciò, questi Mengele sostengono che l'esperimento non comporta alcuna sofferenza per gli animali, anche se vengono loro indotti tumori o altre malattie, da sopportare per settimane o mesi senza anestesia o analgesici.

Malafede?  Pura stupidità? Forse entrambe. Quel che è certo è che questo comportamento è incredibile, ed ingiustificabile. E da' la misura sia di come gli animali siano considerati dai vivisettori, sia della qualità delle deduzioni che questi "scienziati" sono in grado di fare.

E' importante sottolineare che la scala delle sofferenze (previste nei moduli che i vivisettori devono compilare) passa da "alcune sofferenze (di breve durata)" a "estreme e intollerabili sofferenze in animale cosciente". La scala non risulta graduata: si passa da una situazione passeggera di scarsa sofferenza ad una di estrema sofferenza. E' un trucco per consentire che tutte le situazioni intermedie (moltissime) possano venir collocate arbitrariamente in una delle due categorie segnalate. Ovviamente, i 'ricercatori' opteranno per quella di 'minor sofferenza'. Nessuno potra' contestargli nulla poiché, effettivamente, nella scala delle sofferenze non è menzionata quella giusta per la loro ricerca. Ad esempio, dove collocare un esperimento in cui si provocano "alcune sofferenze, ma di lunga durata"? Dove collocarne uno in cui vengano inflitte "forti sofferenze, ma non estreme, in animale cosciente"?

Per finire, invitiamo alla lettura dell'articolo: Anestesia nella sperimentazione animale - Sonno delle coscienze, pubblicato sul sito Novivisezione.org


La legge

 

E il Ministero della Salute, che fa? Autorizza tutti gli esperimenti, indiscriminatamente, a volte senza neppure esaminare la documentazione allegata.

Abbiamo vagliato centinaia di protocolli, cercando un caso in cui sia stata negata un'autorizzazione per motivi scientifici. Questo studio delle richieste di autorizzazione (probabilmente il più dettagliato mai condotto e sicuramente il più approfondito rispetto alle autorizzazioni automatiche del Ministero) porta a concludere che, per quanto a nostra conoscenza, NESSUNA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE E' MAI STATA RESPINTA PER MOTIVI SCIENTIFICI.
Alcune richieste sono state temporaneamente sospese perché il vivisettore non aveva capito come si compilano i moduli di richiesta oppure si era scordato di inviare il proprio curriculum.
Sistemati i problemi burocratici, il vivisettore ha potuto iniziare a torturare.

Inoltre, abbiamo inviato una finta richiesta di autorizzazione al Ministero, dimostrando che in questo campo chiunque può fare cio' che vuole. Basta dichiarare che si userà l'anestesia e non si useranno cani, gatti e scimmie e i protocolli non vengono neppure guardati. Esaminate

questo finto protocollo per vedere che cosa il Ministero ci avrebbe autorizzato a fare...


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Cosa prevede la Legge italiana su questo argomento? Scoprilo nella sezione: La vivisezione e la legge Tutti gli esperimenti che si fanno sugli animali per ottenere risultati applicabili all'uomo sono palesemente inutili e antiscientifici. Puoi trovare un'ampia documentazione sui motivi di questa affermazione nella sezione Approfondimenti del sito Novivisezione.org, e leggere un interessante e recente articolo: La truffa dei test su animali: la prova definitiva. Qui presentiamo alcuni esperimenti eseguiti dal 1999 al 2001 in varie città italiane, documentati, con nomi e indirizzi degli Istituti in cui vengono svolti e delle persone che li svolgono. Esperimenti tra i più idioti, antiscientifici, truffaldini e crudeli. Per ogni sezione è riportata una tabella riassuntiva con i titoli dei protocolli, i nomi dei responsabili e degli Istituti. Con un clic sul nome del vivisettore o dell'Istituto, puoi leggere, quando disponibili, i loro recapiti. (Lista dei recapiti).
Scritto da: LAntiSpecista alle ore 13:47 | link | commenti | categoria: vivisezione, verita nascoste